Pagni: "Milan, cedendo Donnarumma e Suso si sistema il bilancio. I nuovi arriveranno in prestito con riscatto o a rate"

21.05.2019 20:48 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Luca Pagni per bollettinomilan.wordpress.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pagni: "Milan, cedendo Donnarumma e Suso si sistema il bilancio. I nuovi arriveranno in prestito con riscatto o a rate"

Non ci sono molte alternative. Per far quadrare i conti e restare nei limiti del fair play finanziario – giusto o sbagliato che sia – il Milan non ha che due possibilità: sacrificare i giocatori che potrebbero avere più mercato e che rappresentano le migliori plusvalenza e dall’altra parte trovare delle formule di pagamento che garantiscono la salvaguardia del bilancio almeno per un’altra stagione. Il palyer trading è fondamentale per restare nei paletti finanziari imposto dalle regole Uefa: si compra quando i giocatori non sono ancora giovani, meglio ancora se cresciuto nelle giovanili, e sii cedo mettendo a bilancio una ricca plusvalenza. Lo ha fatto la Juventus con Pogba e Vidal, perché non dovrebbe farlo anche il Milan?                                                           

Nel caso dei rossoneri, privandosi di Gigio Donnarumma, Jesus Suso (e magari Patrick Cutrone) potrebbero arrivare nelle casse societarie tra i 90 e i 130 milioni di euro (di fatto tutti di plusvalenza) grazie ai quali verrebbe sistemato il bilancio e porterebbero le risorse necessarie per operare sul mercato. Il conto economico del Milan si chiuderà in rosso per circa 80-90 milioni nell’esercizio al 30 giugno, dopo i 125 dell’anno precedente. Gli interventi sulle spese già realizzato da Ivan Gazidis, la riduzione del monte ingaggi con il taglio di giocatori in scadenza (da Montolivo a Bertolacci, da Abate a Zapata) consentiranno di ripartire da un gruppo di giovani, ai quali sta lavorando il capo dei talent scout Goffrey Moncada.  Si scommetterà su possibili talenti o su giocatori che garantiscono un rendimento di qualità a prezzi contenuti; non a caso si fa il nome del  23enne Stefano Sensi del Sassuolo come nuovo motorino del centrocampo. Giocatori più affermati saranno ingaggiati con formule che consentiranno di spalmare i costi su più stagioni. Per esempio con la formula del prestito con obbligo di riscatto, che rinvia di un anno l’iscrizione a bilancio dell’esborso finale.  O pagando il costo del cartellino in più rate.

Senza escludere la trattativa con l’Uefa per avere un anno in più per rientrare nei limiti del FFP: se venisse concesso più tempo, sarebbe più facile e immediato riuscire a ricostruire la squadra in tempi più rapidi. Ma, come si vede, tutto passa comunque dal sacrificio di qualche pedina.