Repubblica - Gerry Cardinale è in città, in settimana il signing: mercato, dirigenza e stadio

26.05.2022 16:40 di Manuel Del Vecchio Twitter:    vedi letture
Repubblica - Gerry Cardinale è in città, in settimana il signing: mercato, dirigenza e stadio
MilanNews.it

Stando a quanto riportato da "La Repubblica" il fondatore di RedBird Capital, Gerry Cardinale, è in città: in settimana è previsto il signing che segnerà l'inizio del passaggio del Milan da Elliott (anche Paul Singer è a Milano) al fondo d'investimento americano RedBird. La cifra dell'operazione è di circa 1,3 miliardi di euro, con una clausola di "earn-out" da circa 500 mln di euro, legata a condizioni come ad un ulteriore crescita del fatturato e alla costruzione del nuovo stadio (clicca qui per la nostra anticipazione). Il fondo Elliott non uscirà immediatamente di scena, ma rimarrà nel Milan con delle quote di minoranza pari circa al 30%. La figura di Giorgio Furlani, portfolio manager del fondo della famiglia Singer, rimarrà nel CdA e continuerà a rimanere rilevante all'interno dello stesso.

Maldini e Massara, confermati, potranno quindi muoversi sul mercato, seguendo sempre delle linee guida simili a quelle dettate fin qui da Elliott. Per quanto riguarda il futuro di Ivan Gazidis non c'è fretta, visto che il contratto dell'AD sudafricano scade nel mese di novembre. Il presidente Paolo Scaroni, che fin qui ha lavorato principalmente sul fronte stadio, sembra che sia intenzionato a rimanere in carica solo se potrà continuare ad occuparsi con la stessa continuità del nuovo impianto. E a proposito di nuovo stadio, è considerato assolutamente fondamentale da Gerry Cardinale, che nelle sue prime 48 ore in Italia ha visitato entrambe le aree predisposte per la nuova struttura, ovvero in zona San Siro e a Sesto San Giovanni. L'intenzione è quella di arrivare all'obiettivo il prima possibile, anche considerando l'eventualità di procedere senza l'Inter. Per i nerazzurri c'è l'incognita tra il rapporto finanziario tra la proprietà cinese degli Zhang - scrive Repubblica - e il fondo d'investimento statunitense Oaktree, che ha in pegno la quasi totalità delle azioni del club.