Allegri a DAZN: "Era una partita da fare seriamente, dietro si erano avvicinate molto. Non prendere gol fa sempre bene"

Allegri a DAZN: "Era una partita da fare seriamente, dietro si erano avvicinate molto. Non prendere gol fa sempre bene"MilanNews.it
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Ieri alle 23:00Primo Piano
di Manuel Del Vecchio

Mister Massimiliano Allegri è stato intervistato da DAZN nel post partita di Bologna-Milan 0-3. Queste tutte le sue dichiarazioni:

Oggi partitone degli attaccanti. Che tasti ha toccato?

“Sono giocatori di ottima qualità. Era una partita da fare seriamente, dietro si erano avvicinate molto. Ennesima trasferta contro un Bologna pericolosa, i ragazzi sono stati molto bravi in entrambe le fasi”.

La fase offensiva della squadra:

“Stasera è stata una buona partita, ma secondo me potevamo fare ancora meglio. Si deve lavorare su queste situazioni di gestione palla. Più che gestione, di giocate precise e determinanti. Stasera abbiamo giocato meglio e bene perché Loftus e Nkunku hanno fatto bene davanti. Trovavamo sfogo davanti sia in profondità che sulla palla addosso”.

Questa è la base che vuole vedere del Milan?

“È stata una buona prestazione, era importante arrivare a 50 punti. Il nostro obiettivo, ripeto, è di rimanere tra le prime quattro e sarà difficile perché il cammino è ancora lungo. Sul 3-0 i ragazzi sono rimasti dentro come squadra e hanno difeso bene: non prendere gol fa sempre bene”.

Più importante essere a +7 dalla Roma o tornare a -5 dall’Inter?

“È più importante guardare dietro perché il campionato è ancora lungo, ci sono tanti punti da fare per tornare in Champions. Bisogna fare un passettino alla volta. Godiamoci questa sosta, perché domenica non giochiamo, e quindi bisogna recuperare un po’ di energie ma soprattutto giocatori come Leao e Pulisic che ci daranno una mano. Sarebbe bello al ritorno, venerdì prossimo col Pisa, avere tutti i giocatori a disposizione”.

Nel finale proprio non volevi prendere gol…

“Era importante. Abbiamo dei giocatori giovani, con poche partite, e si fanno prendere un po’ troppo dall’entusiasmo. Pavlovic andava un po’ in giro per il campo, poi in quelle situazioni lì porti palla, rischi di farti male, di perdere contrasti… In quel momento lì devi solo gestire la palla se possibile nella metà campo avversario. Chi è entrato l’ha fatto molto bene, alla fine Jashari, Fullkrug, Ricci, Estupinan, Tomori… Bisogna essere contenti, però poi da domenica, quando riprenderemo, dobbiamo pensare al Pisa e al rush finale per il campionato”.

Può sfruttare il fatto di giocare meno rispetto alle avversarie?

“Questa domanda me l’han sempre fatta. A me piacerebbe giocare tante partite, purtroppo quest’anno non possiamo giocarle. Cercheremo di sfruttare al meglio il tempo per poter preparare le partite con l’obiettivo di uno dei primi quattro posti perché l’anno prossimo bisogna giocare la Champions”.