ANCELOTTI: "Dinho forse titolare, Sheva molto competitivo"

ANCELOTTI: "Dinho forse titolare, Sheva molto competitivo"MilanNews.it
venerdì 10 aprile 2009, 13:36Primo Piano
di Antonio Vitiello
La conferenza stampa di mister Ancelotti

Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossonero Carlo Ancelotti, intervenuto, oggi, in conferenza stampa a Milanello, alla vigilia della sfida contro il Chievo:

SULLA GARA DI DOMANI CONTRO IL CHIEVO
"Il Chievo è una squadra che lotta per non retrocedere e che ha conquistato tanti punti nelle ultime partite. Quella di domani sarà una sfida delicata e importante come tutte quelle che ci attendono da qui alla fine del campionato."

SUI SINGOLI E SULLA CONDIZIONE DELLA SQUADRA
"La squadra sta bene, abbiamo lavorato tutta la settimana per preparare la sfida di domani contro il Chievo e la nostra condizione è migliorata.
Kakà ha svolto una buona settimana di lavoro e anche la sua condizione è migliorata.
Shevchenko quando è entrato contro il Lecce ha fatto bene. La sua condizione è buona, è motivato e i miei dubbi sono legati al fatto che voglio prendere in considerazione Sheva in maniera diversa perchè lo vedo molto competitivo.
Ronaldinho non so ancora se sarà titolare, è in competizione con altri giocatori e deciderò domani."

SULLA FORMAZIONE ANTI-CHIEVO
"Le uniche cose che ho chiare sono il portiere e la difesa, mentre per il centrocampo e l'attacco li deciderò domani. In difesa, non essendo disponibile Maldini, giocheranno Zambrotta, Senderos, Favalli e Jankulovski."

SULLE VOCI DI MERCATO
"Il Dottor Galliani ha parlato chiaro in settimana e non credo ci sia bisogno di aggiungere altro."

SULLE PALLE INATTIVE
"Le palle inattive sono una situazione di gioco molto importanti per tutte le squadre. Il settanta per cento dei gol arriva da situazioni di palla inattiva. Noi possediamo degli ottimi tiratori, ma non abbiamo grandi saltatori anche se domenica contro il Lecce Senderos ha risolto la partita."

SULLA TRAGEDIA DEL TERREMOTO IN ABRUZZO
"Oggi è una giornata importante per l'Italia e per quelle persone che hanno bosogno di sostegno in quanto colpite dal terremoto. Credo che tutto il mondo, non solo il mondo del calcio, debba dare il proprio sostegno. Tutti siamo vicini a queste persone. Credo sia giusto non dimenticare mai quello che è accaduto e di ricordare che ci sono tante persone in difficoltà."

SU ADRIANO
"Quella che coinvolge in prima persona Adriano non è una situazione semplice, la cosa importante è che lui sia contornato da persone che gli insegnino la strada giusta, come amici, compagni."

SU MISTER ALLEGRI
"Allegri è un tecnico giovane ed è alla sua prima stagione in Serie A. Ha fatto bene a Cagliari e credo sia in grado di allenare qualsiasi squadra."