ANCELOTTI: "Dubbio Maldini, Abate è cresciuto molto. Non tifo Inter"

ANCELOTTI: "Dubbio Maldini, Abate è cresciuto molto. Non tifo Inter"MilanNews.it
sabato 18 aprile 2009, 15:28Primo Piano
di Antonio Vitiello
Mister Carlo Ancelotti in conferenza stampa a Milanello

Alla vigilia di Milan-Torino ecco le dichiarazioni di Carlo Ancelotti in conferenza stampa a Milanello:

'E' un momento importante della stagione ogni momento ha la sua importanza e difficoltà come lo sarà domani contro il Torino. Troveremo una squadra chiusa, ma il Milan sta attraversando un buon momento. Non soddisfatto del gioco, ma stiamo cercando le soluzioni per giocare meglio'. Useremo lo schema iniziale di verona? Di sicuro ritorneremo con rombo a centro campo. Il Torino è una squadra più attenta. Il loro momento è delicato e vengono qui per fare punti. Giocheranno con attenzione e applicazione. Loro hanno ritrovato queste qualità e bisognerà stare attenti. I dubbi per domani sera riguardano Maldini però abbiamo Darmian a disposizione e potrà giocare lui.
Abate è cresciuto molto potrebbe essere nella nostra rosa, l'unica sua difficoltà potrebbe essere legata al fatto che il Milan non prevede l'esterno.
A centrocampo avremo ampia scelta tra Beckham è uscito bene da una leggera flessione a causa di un problema alla spalla che lo ha condizionato negli allenamenti. Davanti ci sarà Inzaghi o Ronaldinho.
Ronaldinho sta meglio lavora a buoni ritmi lo ha dimostrato contro il Lecce. Era molto motivato al suo ingresso in campo e voleva dare un contributo importante alla squadra cosa che vuole fare anche in questo momento.
Domani ci sarà l’opportunità di incontrare Dunga. Mi fa piacere perchè è stato un avversario e magari si possono riallacciare i rapporti diretti e non solo attraverso i giornali'.

'Non credo proprio tifare Inter questa sera, ma ho il piacere di vedere una grande partita. Questa settimana abbiamo visto partite molto belle in Champions League e speriamo che il calcio italiano possa dare lo stesso spettacolo'.

'I dati non sempre riescono ad esprimere la realtà delle cose. La difesa del Milan è riuscita a mantenere solidità e affidabilità, attraverso le prestazioni importanti di alcuni giocatori non è un caso che abbiamo subito solo un gol nelle ultime tre partite. Il gioco certe volte non è stato sviluppato bene forse con poca lucidità. Noi stiamo cercando di recuperare Kakà per dare velocità al gioco. Ultimamente le sue prestazioni non sono state al meglio e speriamo che già domani possa dare un contributo importante contro il Torino. Ricky è stato fuori 2 mesi per l’infortunio al piede e non ha avuto la possibilità di allenarsi bene. Per le sue caratteristiche è è stato davvero molto condizionato.
Il ciclo del Milan finisce se cambia la proprietà, ma l’organico sarà rinnovato come succede tutti gli anni, e io non penso che sia finito. Kakà è un ottimo osservatore perchè Gerrard può essere utile al nostro gruppo. non c'è bisogno di aprire un nuovo ciclo bisogna fare solo degli innesti giusti. Non ci sono squadre che hanno il nostro organico il ciclo è da continuare non da riaprire, con gli inserimenti giusti per tenere competitiva questa squadra.
Borriello può fare 20 gol e credo che il prossimo anno lo possia fare, Marco è stato un anno fermo, ma il Milan conta su di lui il prossimo anno. Io ho gli stimoli anche per l'anno prossimo.
I giocatori non mi chiedono se rimarrò o meno l’anno prossimo il discorso è chiaro con loro, ho letto l’intervista di Maldini. Tutti i giorni mi chiede cosa farò e io domando a lui cosa farà prossimo anno. Non ci sono ancora novità e non ce ne saranno. C'è chiarezza tra me i giocatori, l'obiettivo è quello di finire bene il campionato per rigiocarci la Champions l'anno prossimo. E’ vero che prendo lezioni di inglese, ma perchè è import per girare il mondo non solo per allenare'.

'Credo che Seedorf sia un giocatore importante con alti e bassi. I giocatori di qualità non si riescono ad esprimere sempre, ma è Clarence è sempre stato importante nei momenti delicati del Milan. Seedorf gioca spesso perché è importante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per la sua personalità'.

'La vigilia con il Real Madrid di vent’anni fa é un bel ricordo molto vivo, è stata una vigilia imprtante. E’ bello essere qui dopo vent’anni, è una vigilia importante e speriamo domani di fare bella figura. Ogni partita ha la sua storia come ogni annata'.

'La partita più sentita per me il derby, anche se dipende da situazioni delle squadre in classifica, è sempre una partita emozionante'.