ANCELOTTI: "Pato e Becks in forse, il mercato dipende da Nesta e Borriello"

ANCELOTTI: "Pato e Becks in forse, il mercato dipende da Nesta e Borriello"MilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
sabato 9 maggio 2009, 15:37Primo Piano
di Antonio Vitiello
Mister Carlo Ancelotti in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Juventus.

Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossonero Carlo Ancelotti, intervenuto, oggi, in conferenza stampa a Milanello, alla vigilia della sfida contro la Juventus:

SULLA JUVENTUS
“Troveremo una squadra che considera importante questa partita per tanti aspetti, soprattutto per gli ultimi risultati ottenuti. Ma anche per noi sarà una sfida importante: vogliamo che quella di domani sia una bella serata, vogliamo giocare un bel calcio e vincere per consolidare la nostra posizione in classifica nonostante questa sia stata una settimana più complicata rispetto a quelle precedenti. La Juventus ha disputato comunque un buon campionato, ha raggiunto l’obiettivo di qualificazione alla prossima Champions League. Credo che quella dei bianconeri possa considerarsi una stagione positiva anche perché hanno incontrato le nostre stesse difficoltà sotto il punto di vista degli infortuni.”

SULLA PARTITA DI DOMANI
“Io non so quale sia il derby d’Italia, ma so che la Juventus è la squadra che ha vinto di più in Italia e il Milan quella che ha vinto di più in Europa.
Certamente per una partita di questo livello viene giudicato il momento e adesso il nostro momento è buono a differenza di quello della Juve che è negativo.
Nella gestione dei momenti delicati per un allenatore la società riveste un ruolo importante. Nei momenti difficili qui al Milan la società ha manifestato la propria presenza in maniera importante per l’ambiente perché determinati strappi tra la società e l’allenatore si possono poi ripercuotere tra l’allenatore stesso e i giocatori e anche con l’ambiente.”

SU RANIERI
“Tendenzialmente sono molto solidale con tutti gli allenatori perché conosco le difficoltà che ci sono nello svolgere questo mestiere e quindi in questo momento di difficoltà sono solidale con Ranieri perché, al di là dei risultati della Juventus, è stata fatta una campagna mediatica eccessiva. Ranieri ha fatto grandi cose con la Juventus, ottenendo anche dei buoni risultati. In questo momento non stanno facendo bene e hanno avuto un momento di declino in coincidenza con l’eliminazione dalla Coppa Campioni.
La bravura di un allenatore sta nel saper costruire la squadra insieme alla società e poi essere in grado di gestirla e Ranieri è stato in grado di farlo.
Come persona non lo conosco benissimo, personalmente mi sembra una persone molto seria. Credo che debba resistere per questa stagione e poi decidere insieme alla società per il futuro.”

SU DEL PIERO
“Domani Del Piero raggiungerà un traguardo importante, le seicento partite con la maglia della Juventus. Lui rappresenta la bandiera di questa squadra e rappresenta come deve essere un vero professionista, sia per quello che ha fatto sul campo, sia per come ha gestito situazioni a volte non facili.”

SUL MILAN
“Il nostro destino è esclusivamente nelle nostre mani, prima raggiungiamo il nostro obiettivo meglio è in modo da poter affrontare le ultime gare di campionato in maniera più serena anche perché non saranno sfide facili.
La squadra in questo momento sta bene sia fisicamente che mentalmente.”

SULLA FORMAZIONE ANTI JUVENTUS E SUI SINGOLI
“Kakà è recuperato, giocherà. I dubbi riguardano l’impiego di Beckham che ha accusato qualche problema alla caviglia e in base alla sua condizione valuteremo un’eventuale variante.
Pato sta bene, ha avuto un periodo di inflessione, ma potrebbe giocare o al posto di Seedorf o al posto di Inzaghi.
Gattuso domani verrà convocato e verrà in panchina. Non è al cento per cento ma credo sia giusto convocarlo perché ha lavorato tantissimo ed è un regalo che credo sia giusto fargli dopo quasi cinque mesi dall’infortunio anche se erano sei i mesi canonici. Rino gestisce bene gli allenamenti, non ha paura dei contrasti, ma ha ancora qualche problema. Martedì probabilmente giocherà un tempo in amichevole.
Kakà è un attaccante atipico, ha bisogno di muoversi e ha dimostrato di poter giocare sia insieme a Ronaldinho che insieme a Pato. Noi possediamo degli attaccanti che possiamo gestire nel posizionamento in campo.”

SUL MERCATO
“Perdere giocatori importanti come Nesta, Borriello, Gattuso è stato penalizzante nella nostra stagione e anche l’assenza di Kakà si è fatta sentire perché senza di lui perdiamo velocità, dinamismo e imprevedibilità.
Il mercato della prossima stagione dipenderà dal recupero di Borriello e Nesta. La nostra priorità è quella che Borriello debba recuperare al cento per cento perché se starà bene per la prossima stagione certamente farà più di dieci gol.
Nesta mentalmente è sereno e tranquillo. Fisicamente sta facendo piccoli passi avanti. Abbiamo tempo fino al 31 agosto per valutare la sua condizione. Nei prossimi giorni inizierà a fare qualche lavoretto con la squadra e poi nel corso dell’estate avrà un programma specifico per poi partecipare al ritiro con la squadra. Con Nesta e Thiago Silva la difesa per il prossimo anno è sistemata.”