Cellino-Lazzari, colloquio rossonero

Cellino-Lazzari, colloquio rossoneroMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
lunedì 17 gennaio 2011, 16:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

Andrea Lazzari ha un sogno: giocare nel Milan. Massimiliano Allegri, dal canto suo, ha un desiderio ben preciso: avere in squadra proprio Lazzari. Massimo Cellino, invece, sembra non avere alternative. In esclusiva ai microfoni di Sky Sport, il patron del Cagliari racconta i dettagli del colloquio avuto con il centrocampista rossoblu, in merito proprio all'argomento Milan: "Con Lazzari ci ho parlato due giorni fa - racconta - e non mi aveva chiesto nulla, anzi, era contento di stare a Cagliari. Era venuto a chiedermi cosa ci fosse di vero, perché il suo procuratore asseriva che c'era un grosso interesse del Milan e io gli ho chiesto 'A te interessa andare al Milan?', e lui mi ha detto 'Beh presidente, non mi dispiacerebbe. A lei non piacerebbe fare il presidente o il dirigente del Milan?', e gli ho risposto 'Lo farei, anche perché son convinto di essere migliore di loro (sorride) ma tu sei convinto di essere più bravo di quelli che ci sono al Milan?', mi ha detto di si. Li c'è Allegri, che è un allenatore che lo conosce e gli vuole molto bene ma anche lui deve dimostrare di essere più bravo, non avrà nessun vantaggio. Deve valutare queste cose, perché a Cagliari è apprezzato e gioca, mentre li deve rimettersi in discussione.

Al Milan può andare anche a giugno, non a gennaio, ma lui mi ha detto 'Sa presidente com'è la vita, è un sogno che vorrei coronare'. Gli ho risposto 'Non te lo posso precludere, visto che il Milan ha dimostrato di essere interessato, digli di chiamare anche noi, di dimostralo anche a noi, perché noi non sappiamo come sostituirti', senza denaro e senza calciatore non saprei dove andare a trovare un sostituto". Cellino, dunque, dopo aver inizialmente resistito alla pressione rossonera, ha deciso di andare incontro al calciatore, evitando di innescare altre grane, dopo il recente caso Marchetti. Il rapporto con l'amico Galliani, poi, è ottimo, un legame che va ben oltre l'ambito lavorativo: "Con Galliani sono molto amico - confessa Cellino -, al di fuori del lavoro, devo dire che nella mia vita ho avuto pochi amici così sinceri e leali, ma nel lavoro è veramente un osso dei peggiori. Gli sono riconoscente per tante cose che ha fatto da amico - prosegue -, ma devo pensare al mio Cagliari. Se loro stanno facendo tutta questa pressione su Lazzari, sapendo che non vogliamo cederlo, è perché sul mercato, nazionale ed internazionale, le alternative sono davvero poche, e stavolta sono privo di soluzioni e anche un po' preoccupato". Tutte le strade portano ad un'unica soluzione, per buona pace delle parti in causa: Lazzari diventerà un giocatore del Milan già a gennaio, Allegri avrà il suo rinforzo, il Cagliari guadagnerà un sostituto o una somma da reinvestire sul mercato. Manca ormai poco, dunque, al traguardo finale: l'accordo tra i due club sarà solo una formalità.