Il mercato del Milan come il fiume Okavango. È INCOMPLETO! Cardinale, le speranze e una congiunzione!

Il mercato del Milan come il fiume Okavango. È INCOMPLETO! Cardinale, le speranze e una congiunzione!MilanNews.it
Oggi alle 00:00Editoriale
di Carlo Pellegatti

Vi racconto qui la storia del fiume Okavango, che scorre per 1600 chilometri nell’Africa sud-occidentale. Dopo aver creato le rapide Popa Falls, finisce la sua corsa, improvvisamente e tristemente, in una distesa di sabbia, nel deserto del Kalahari. È la storia del mercato del Milan. Cominciato, tra il ribollire degli acquisti di Goncalo Ramos e Gila, poi continuato con le spettacolari cascate del Moreira, per poi scomparire nel deserto delle aspettative infrante.

Premessa doverosa. Non c’è come il mercato a sbugiardare ogni previsione, ipotesi o pronostico. È indubbio però che i dirigenti milanisti non hanno saputo completare un buon progetto con il … tetto di un difensore di alto livello. Con il rischio che il Milan imbarchi acqua al primo temporale. Vedi avversari competitivi con attacchi forti. Lo abbiamo scritto e riscritto. Lo abbiamo detto e ridetto, ma una difesa con Gila a destra, alternativa Terracciano, al centro De Winter, alternativa Gabbia e Vladimirov, a sinistra Pavlovic, alternativa Diawara, è composta da qualche certezza e molte incognite.

Dopo la incomprensibile promessa di almeno due acquisti choc, Gerry Cardinale, scomparso nell’ultimo giorno, lasciando i media e dunque i tifosi, senza alcuna comunicazione, si affida solo a TANTE SPERANZE. Che Terracciano e Diawara esplodano nel corso della stagione, che Vladimirov migliori il rendimento mostrato in Serie D e in Primavera. Che Comotto e Camarda non accusino il salto in prima squadra. Che Hutchinson non sia quello di Nottingham. Che Gonzalo Ramos stia sempre benissimo. Che quando il Milan affronterà il tour de force di nove partite in un mese, dal 9 ottobre al 10 novembre, unica squadra italiana a giocare due trasferte consecutive in Europa, veda la crescita di tanti componenti della rosa.

Insomma, che voto dare a questo Milan?

Dobbiamo calcolare anche i proventi dalle cessioni, pari a soli 38 milioni di euro, incassati da Mister 60, poi 50, poi 45, infine Mr. 38 milioni Leao, perché Kostic, Athekame, Odogu, Nkunku, Gimenez e Fofana sono usciti in prestito. Con Tomori, e relativo ingaggio sul gobbone, fino a gennaio. Scommettiamo che prestissimo verrà reintegrato in rosa, visto che Tomori, Gila e Pavlovic forse è la migliore difesa schierabile?

Quindi il 7, il giusto voto in caso di acquisto di un bel difensore, diventa un 6 risicato perché la SQUADRA È INCOMPLETA!

Non si può affrontare una stagione così dura solamente, affidandosi solo a tante Speranze E a una CONGIUNZIONE che diventa il titolo di questo mercato made in Gerry Cardinale:

SE!!

APPENDICE

Questo pezzo ho cominciato a scriverlo intorno alle 19, quando il mercato aveva preso una pur deludente epilogo, e l’ho spedito alle 20,21.

Rispetto a quello che ho scritto, Fofana rimane con la finestra turca sempre aperta. Il povero Bondo, che voleva tornare in Francia, rimane al Milan.

Non è che bisogna migliorare il RAMO CESSIONI??

Poi, alle 20,30 arriva la clamorosa notizia dell’inaspettato REINTEGRO del reietto Tomori, esposto a pubblico ludibrio, poi colpito dalle dure parole anche di Amorim! Tutto cancellato, tutto perdonato!!?! Mah! L’avevo dunque comunque ampiamente previsto! È ancora uno dei migliori della nostra difesa e sarà il titolare a destra!!!

L’ACQUISTO CHOC, care amiche e cari amici, è proprio FIKAYO TOMORI!!!

Incredibile che cosa stia succedendo al nostro caro e vecchio Milan!!!