Perché va puntellata la difesa. Se Leao resta è un problema. RedBird in DAZN vuol dire…

Perché va puntellata la difesa. Se Leao resta è un problema. RedBird in DAZN vuol dire…MilanNews.it
Oggi alle 00:00Editoriale
di Franco Ordine

Sono gli ultimi giorni di mercato e ciò che scriviamo oggi può risultare superato tra qualche ora. Per questo bisogna partire dalla serata di Torino per firmare qualche giudizio e più di una previsione. L’idea di calcio di Amorim -questo vale più del 2 a 1 finale- è stata “recepita” dal gruppo squadra ed è una premessa indispensabile perché in futuro possa diventare il tratto calcistico distintivo del nuovo Milan. Seconda riflessione: uscito Gila, negli ultimi 15 minuti, la difesa ha ballato il twist e il cha-cha-cha sotto l’assalto granata rischiando di vedere persa tutta la fatica fatta nei precedenti 75 minuti. Alla difesa bisogna guardare con più attenzione, al di là delle opinioni, per stabilire se non vi sia bisogno di un rinforzo specie se dovesse poi partire Tomori a fine mercato. Anzi sull’argomento so di essere impopolare ma sono disposto a rischiare grosso: fossi in Amorim, qualora non arrivasse una offerta seria e concreta per il difensore inglese, proverei a recuperarlo perché Terracciano offre pochissimo affidamento e perché serve un’alternativa affidabile all’ottimo Gila che non può giocarle tutte. 

LA SPINA LEAO- Il 1 settembre alle ore 20 conosceremo il destino di Rafa Leao che ha commesso una serie di errori di comunicazione a dimostrazione del fatto che si comporta come se il calcio fosse il suo hobby e non il suo lavoro. Credo che alla fine dovrà decidere tra lo stipendio alto del Galatasaray (che offre meno soldi al Milan) e l’eventuale offerta dell’Aston Villa che sembra abbia però cambiato improvvisamente indirizzo. La verità di fondo è una sola: Leao si aspettava la coda sotto casa dopo a ver dichiarato chiuso il ciclo rossonero, finora non è andata esattamente così. Dovrà interrogarsi sul tema. Al contrario di Tomori penso che una eventuale permanenza di Leao a Milanello non sarebbe un buon affare né per lui (Cissè gli è davanti e poi c’è Pulisic) né per Amorim che avrebbe solo il peso della gestione di un nome così ingombrante. 

Cardinale- La notizia recente che RedBird è entrato nel capitale di DAZN non deve passare inosservata. Significa che, al di là dell’interesse dichiarato di Cardinale per i diritti televisivi di cui ha parlato in tempi non sospetti, ha colto il deficit di autorevole presenza sullo scenario calcistico italiano del club. Deficit che naturalmente riguarda anche l’attività politica in Lega Calcio dove dovrebbe sempre più presentarsi il CEO Calvelli mentre Scaroni si occuperebbe esclusivamente del dossier nuovo stadio.