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Ultimo giorno di mercato: squadra incompleta. Ecco cosa manca al Milan. Tutto in mano ad Amorim

Ultimo giorno di mercato: squadra incompleta. Ecco cosa manca al Milan. Tutto in mano ad AmorimMilanNews.it
Oggi alle 00:10Editoriale
di Antonio Vitiello
Ultimo giorno di mercato, la rosa del Milan è incompleta. Ecco cosa manca e cosa non ha funzionato nel corso dell'estate.

Siamo arrivati all'ultimo giorno di mercato, stasera allo scoccare delle ore 20.00 si potrà tracciare il bilancio definitivo della sessione estiva rossonera. Lasciamo ancora qualche possibilità finché lo permetterà il tempo, ma le chance sono poche e la squadra sembra essere incompleta. La rosa si presenta ai nastri di partenza di questa stagione con qualche incertezza, e diversi rischi che la società e l'allenatore hanno deciso di assumersi.

Il Milan in verità è partito benissimo questa estate piazzando due grandi colpi a fine giugno. Subito l'attaccante forte e il difensore ideale, dunque 75 milioni e spesa record con Gonçalo Ramos da Psg, poi altri 30 milioni per Mario Gila. A quel punto il Milan aveva due mesi per completare la rosa ma paradossalmente in tutto il mese di luglio e agosto è arrivato solamente Diego Moreira, per la super cifra di 50 milioni più bonus. Ottimo rinforzo, ma non basta per rendere il Milan realmente competitivo.

Manca un altro centrale difensivo di grande spessore,  un mediano con caratteristiche diverse che può alternarsi con Musah e poi c'è il dubbio sull'attaccante. L'intera stagione solo con Ramos e Camarda? Non sembra poco?

COSA E' SUCCESSO NEL FINALE?

L'allenatore cosi ha voluto, per dare maggiore spazio a Francesco e farlo sentire importante, ma è comunque un rischio grosso. Poi in queste ore finale il Diavolo doveva prendere un trequartista titolare invece ha chiuso per Hutchinson in prestito con diritto di riscatto dal Nottingham Forest. Giocatore che punta tutto sul dribbling e sulla rapidità tra le linee, ma non è certo quel nome che scalda i tifosi e soprattutto non rappresenta una certezza in una zona fondamentale del campo. Il trequartista mancino è stato inseguito per diverse settimane, il vero obiettivo era Karetsas, ma poi alla fine il club ha ripiegato sull'inglese.

LE CESSIONI SUL MERCATO

Poi anche sul mercato in uscita il Milan non ha ricavato praticamente nulla. Tutte cessioni in prestito, e forse è stato uno dei problemi che ha portato il club a non fare gli ultimi investimenti. Inoltre lo stesso Leao è stato ceduto per una cifra al di sotto di quella che inizialmente era stata indicata dalla società. A giugno si parlava di 60 milioni, a fine agosto è stato ceduto per 38 più bonus per arrivare ai 45 milioni totali. Insomma si poteva fare sicuramente meglio anche sul mercato in uscita.

Amorim ha concordato ogni scelta con la proprietà, valutando di volta in volta le necessità. Ora toccherà a lui gestire questo gruppo e ottenere risultati. Dopo due anni veramente pessimi il Milan deve tornare necessariamente in Champions League ma pure questa stagione non sarà facile. L’auspicio è che il tecnico possa gestire al meglio la squadra e sorprendere tutti con una grande stagione