Gimenez si presenta al Porto: “Al Milan non ho reso ai livelli che avrei voluto, ho una fame immensa e un fuoco interiore”

Gimenez si presenta al Porto: “Al Milan non ho reso ai livelli che avrei voluto, ho una fame immensa e un fuoco interiore”MilanNews.it
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Oggi alle 00:40News
di Andrea La Manna
Santiago Gimenez ha rilasciato una lunga intervista ai canali ufficiali del FC Porto, suo nuovo club. Di seguito un estratto delle sue parole.

Santiago Gimenez, passato ufficialmente dal Milan al Porto in prestito, ha rilasciato una lunga intervista ai canali ufficiali del club portoghese. Di seguito i passaggi più significativi delle sue parole.

“Il desiderio era enorme”, e quel sogno si è avverato. Nelle sue prime dichiarazioni da giocatore del Porto, Santiago Gimenez ammette di avere “una fame immensa e un fuoco interiore” per dimostrare il proprio valore, promettendo di “dare la vita per l’FC Porto e lasciare tutto in campo per sfruttare al meglio questa grande opportunità”: “Ogni volta che giocherò, quella fiamma arderà intensamente. Insieme, raggiungeremo grandi traguardi”.

Amore a prima vista
“Sono felicissimo. Le mie prime impressioni sono fantastiche. Ho già visto l’Estádio do Dragão e la città, e ne sono rimasto davvero colpito. Sono entusiasta di ciò che ho visto finora, e siamo solo al primo giorno”

Un nuovo capitolo in una carriera straordinaria
“È stata una decisione molto importante, perché voglio continuare a scrivere la mia storia e sentirmi una parte fondamentale della squadra. Nel corso della mia carriera ho sempre giocato in grandi club, e l’FC Porto è un altro di questi. È un passo che arricchirà notevolmente il mio percorso. Voglio creare una grande intesa con la squadra e con i tifosi, così da poter continuare a crescere e vincere altri trofei. È bellissimo essere qui”. Dove tutto è iniziato
«Il mio debutto con il Cruz Azul è stato incredibile: un sogno diventato realtà. Ricordo perfettamente di essere stato molto teso, ma alla fine ho capito che tutti i sacrifici fatti da bambino ne erano valsi la pena, perché ero riuscito a realizzare il sogno di giocare in prima divisione. Da quel momento in poi, mi sono dedicato al calcio al 100%, desiderando sempre una carriera di successo in Europa. Grazie a Dio, ci sto riuscendo.

L'esperienza come risorsa
“Senza dubbio, le mie esperienze passate mi hanno preparato per questo momento. Tutti hanno visto la mia crescita al Cruz Azul e i frutti che quell'evoluzione mi ha portato al Feyenoord. Al Milan non ho reso ai livelli che avrei voluto, ma quegli anni mi hanno insegnato moltissimo. Ora metterò a frutto tutta quell'esperienza. Mi sento una persona nuova e questa è una nuova opportunità. Ho fame e dentro di me brucia un grande fuoco; voglio dimostrare a tutti qui di che pasta sono fatto.”