Cuomo stupefatto: "Tomori poteva stare a passeggiare a Milanello tanto chissenefrega e ora viene reintegrato? Che disordine!"

Cuomo stupefatto: "Tomori poteva stare a passeggiare a Milanello tanto chissenefrega e ora viene reintegrato? Che disordine!"
© foto di Antonello Gioia
Oggi alle 00:24Calciomercato Milan
di Antonello Gioia
Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube di Carlos Passerini sull'esito finale del calciomercato del Milan.

Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube di Carlos Passerini sull'esito finale del calciomercato del Milan: "Spendere tanto non è sinonimo di spendere bene. Il Milan salva la sufficienza del suo calciomercato solo perché nell’undici titolare Gila è più forte di Tomori e Gonçalo Ramos è più forte di tutti i non-attaccanti degli ultimi anni. Gerry Cardinale, nel condurre una delle estati più folli mai vissute nel nostro calcio, aveva promesso di voler consegnare ad Amorim una squadra pronta il prima possibile. Tra entrate e uscite lui è la sua football intelligence hanno perlopiù preso spunto dalle idee lasciate nel cassetto delle scrivanie di Tare e Allegri. Quindi il tecnico si ritrova oggi una rosa incompleta sia numericamente che qualitativamente dopo due giornate, anche beneauguranti. La coppia centrale Gabbia-De Winter meritavo un upgrade che non c’è stato, così come la fascia sinistra Bartesaghi-Estupinan, così come andava garantita un’alternativa valida all’attaccante per evitare di dovergli chiedere gli straordinari. Invece resta il solo Camarda, che avrà su un groppone una grande responsabilità nel pieno del suo percorso di crescita, e che con Terracciano, Diawara e Comotto va a sedersi in una panchina nella quale forse Tomori, Fofana e Gimenez potevano ancora starci".

CUOMO SI SOFFERMA SUL CASO TOMORI

"A proposito di Tomori, quello che poteva anche stare a passeggiare per Milanello fino a gennaio che tanto 'chissenefrega': il reintegro - ha commentato Michael Cuomo - dopo mezz’ora dalla chiusura della porta dello Sheraton dopo un mese da single, è un perfetto sinonimo di una programmazione disordinata. D’altronde, capitolo cessioni, dove servono competenze e conoscenze: quasi tutti prestiti, tre calciatori fuori rosa al gong e Leão venduto a molto meno di quanto richiesto, lasciando libera una maglia numero 10 che anche per ragioni commerciali e di marketing avrebbe dovuto essere consegnata con anticipo a Modrić, visto che su Leão, al di là delle narrazioni, la scelta era stata presa e non aveva alternative all’addio. Il giorno della sua partenza avevano garantito di voler ancora sorprendere il mercato con due acquisti di livello, individuati e di cui nessuno aveva parlato, tra cui un trequartista. Di Hatchinson, allora, già si parlava. Mistero. Aspetteremo gennaio magari per scoprirli. Intanto, in bocca al lupo ad Amorim".