ESCLUSIVA MN - Virdis: "Credo ancora nel quarto posto. Piatek e Cutrone? Sono sempre per le due punte"

20.05.2019 14:30 di Redazione MilanNews Twitter:    Vedi letture
Fonte: Intervista di Pietro Mazzara
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
ESCLUSIVA MN - Virdis: "Credo ancora nel quarto posto. Piatek e Cutrone? Sono sempre per le due punte"

La redazione di Milannews.it ha intervistato in esclusiva Pietro Paolo Virdis, indimenticato attaccante rossonero, il quale ha commentato la corsa Champions, il lavoro di Gattuso e il rendimento di Piatek e Cutrone. Ecco le sue parole: 

Visti i risultati delle altre squadre impegnate nella corsa Champions, quanti rimpianti deve avere il Milan per la crisi avuta a marzo e aprile?
"I black-out capitano a tutti. Sarà un arrivo in volata, speriamo di essere fortunati e di azzeccare tutte le scelte".

Ieri Piatek è tornato a segnare. Secondo lei bisogna puntare su di lui il prossimo anno?
"Bisogna puntare su di lui. Ha iniziato molto bene, poi ha avuto un calo e si è spento, condizionato anche dalla squadra che non ha supportato adeguatamente. Non me ne voglia Gattuso, ma io sono sempre per le due punte, non mi piace vedere un attaccante isolato in avanti, soprattutto se non hai sugli esterni goleador. Lui ha intorno dei costruttori di gioco, ma non gente che può aiutarlo in area di rigore. Ieri, le cose sono andate meglio dopo l'entrata di Cutrone, i difensori si sono dovuti occupare di più uomini".

Che consiglio darebbe a Cutrone?
"E' sempre stato continuo, anche se ha perso un po' d sicurezza. Ieri con il Frosinone ma non ho visto il solito Cutrone. Ha giocato sempre con grande generosità, ma non con la solita incisività. Non dobbiamo spegnerlo".

Che giudizio dà invece al lavoro di Gattuso sulla panchina rossonera?
"Se la sta giocando per il quarto posto, che è sempre stato l'obiettivo stagionale del Milan. E' ancora in corsa, quindi il suo lo sta facendo. Ha avuto qualche difficoltà e non totale aiuto da parte della società perchè per me una squadra che deve lottare per la Champions non può avere solo due centravanti. Avrebbe dovuto avere più soluzioni in avanti. Lui ha sempre puntato sul 4-3-3, aveva sempre paura di inserire due punte dal primo minuto e questo secondo me lo ha condizionato".

Crede ancora nel quarto del Milan?
"Io ci credo assolutamente, finché hai le chance devi crederci. L'Empoli sta andando forte, non credo che l'Inter possa dormire sonni tranquilli. Magari ci aspettavamo di più dalla Juventus, nelle ultime partite ha mollato".