ESCLUSIVA TMW- Abate: "Il mio futuro lo decidono Milan e Toro"

ESCLUSIVA TMW- Abate: "Il mio futuro lo decidono Milan e Toro"MilanNews.it
venerdì 24 aprile 2009, 14:00Primo Piano
di Antonio Vitiello
fonte Esclusiva di Tuttomercatoweb.com

Intervistato in esclusiva dai microfoni di Tuttomercatoweb, il centrocampista del Torino Ignazio Abate, uno dei giovani che si sta mettendo più in luce e appetito da diversi club, parla del suo futuro e del momento che sta vivendo la sua squadra.

Partiamo da te, quale sarà il tuo futuro?
"Ora ancora non lo so, sono in comproprietà fra Milan e Torino e decideranno loro".

Ancelotti ha detto che devi ancora maturare, cosa gli rispondi?
"Non devo rispondere niente, sono dichiarazioni interpretate male da giornalisti di Tuttosport. Io continuo a impegnarmi per il Torino poi si vedrà, con Ancelotti c'è sicuramente un bellissimo rapporto".

Passiamo al presente, tu come stai e come vedi il Torino?
"Dobbiamo dare il massimo da qui alla fine, non sarà facile, ma abbiamo partite in casa importanti come quella con il Bologna e dovremo fare bottino pieno. Io sto abbastanza bene, normale che diano fastidio i primi caldi perché ho iniziato presto con le Olimpiadi".

La lotta per non retrocedere in B come la vedi?
"Vedo tutti sullo stesso piano, forse il Chievo è più favorito e si è quasi tirato fuori. Il Lecce è ancora in piena corsa e forse solo la Reggina è un passo indietro".

Per quanto riguarda, invece, la partita di domenica?
"Sarà una battaglia come le altre, il Siena è una delle squadre più organizzate del campionato, ha un allenatore bravissimo a livello tecnico-tattico e come già detto servirà il miglior Torino per portare a casa i tre punti".

Pensi di poter trovare un Siena distratto e ormai salvo?
"non credo, con un risultato positivo si tireranno fuori definitivamente dalla lotta salvezza e vorranno farlo col Torino".

Torniamo invece all'ultima partita, credi che il Milan fosse troppo forte?
"Contro queste squadre ho sempre detto che il Torino deve dare il 100%, loro sono una grande squadra e hanno giocato una grande partita, ma noi non siamo stati il solito Torino. Molti demeriti sono stati nostri".

Come spieghi questa stagione?
"Sono successe talmente tante cose che ormai è inutile pensarci, siamo in corsa per la salvezza e dobbiamo raggiungerla. Ora processi non servono".

Camolese vi sta spronando? E' cambiato qualcosa?
"Anche Novellino ci faceva lavorare tanto, adesso Camolese ha altri mezzi, ma non è vero che lavoravamo meno".

Quali sono le differenze?
"Ognuno ha i suoi metodi, con Novellino mi sono trovato benissimo, mi ha fatto migliorare molto in fase difensiva e gliene sono grato. Anche Camolese è molto preparato, però serve fortuna e chi riesce a far risultato può allenare con più tranquillità e meno problemi".