Gazzetta - Hernandez "alla Maldini": da centrale Theo ha ritrovato se stesso

Gazzetta - Hernandez "alla Maldini": da centrale Theo ha ritrovato se stessoMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO
martedì 9 gennaio 2024, 10:01Primo Piano
di Francesco Finulli

Theo Hernandez sta giocando su ottimi livelli. Se uno ha seguito le ultime stagioni rossonere, questa è un'affermazione che non dovrebbe suscitare chissà quale scalpore. La differenza è che oggi Theo gioca da difensore centrale e quest'anno, numeri alla mano, sta andando meglio in questo ruolo, a livello di rendimento, di come stava giocando da terzino. Così Hernandez ha riacquisito fiducia nei suoi mezzi.

Esperimento riuscito

Come scrive la Gazzetta dello Sport, che oggi dedica un approfondimento al tema, Theo Hernandez come difensore centrale è un esperimento che sta riuscendo. Come spesso capita con queste soluzioni tattiche, lo spostamento è nato un po' per caso: gli infortuni nella batteria di difensori centrali sono stati troppi e Theo stesso si è offerto come soluzione di ripiego, in attesa di rinforzi. Le ultime prestazioni sono state talmente buone che, anche con Gabbia rientrato, Hernandez rimarrà titolare come centrale. Giocando come al fianco di Kjaer e Tomori, Theo ha ritrovato una concentrazione che da terzino sembrava aver un po' perso nella prima parte di stagione, forse per abitudine. A questo si aggiunge che ha un'ottima qualità nell'impostare dal basso (si veda il primo gol di Jovic contro il Cagliari) e anche il fatto che Leao ha più campo sulla fascia.

Esempio di Maldini

Chiaramente si perde la potenza offensiva di Theo che, comunque, anche da centrale riesce a far partire qualche sortita offensiva che, anzi, risulta essere ancor più imprevedibile di quanto fossero divenute quelle da terzino (si veda il secondo gol di Jovic contro il Cagliari). A fronte di minori occasioni create, sono migliorati i suoi numeri difensivi: una media più alta sia negli intercetti che nei contrasti vinti ogni partita. In tutto questo esperimento forse Theo è stato galvanizzato anche dall'esempio di due suoi modelli: Paolo Maldini e il fratello Lucas. Entrambi, facendo le dovute proporzioni, hanno fatto il passaggio da terzini sinistri a centrali a un certo punto della carriera, non risentendo dello switch tattico. Chiaro che Theo può dare ancora tantissimo nel suo ruolo originario e presto, per sua stessa ammissione, tornerà a cavalcare sulla sinistra, ma sapere di poter contare su di lui anche da centrale è ottimo sia per il Milan che per il giocatore che ha compiuto un altro step di maturità calcistica.