Ibra: il fuoriclasse operaio

Ibra: il fuoriclasse operaioMilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
sabato 22 gennaio 2011, 09:00Primo Piano
di Vincenzo Vasta

Spesso nel calcio ci sono dei luoghi comuni che ti perseguitano nelle tue avventure, marchi che ti porti dietro per tutta la carriera. Zlatan Ibrahimovic, timbri di questo genere, ne ha avuti e, forse, ne avrà ancora molti. In determinate occasioni, la sua arroganza e l’estrema sicurezza di sé hanno lasciato increduli(negativamente) i suoi interlocutori e non solo. All’interno dello spogliatoio però, il campione svedese dà il meglio di se stesso. Tanti sono stati, nei mesi milanisti, i complimenti ricevuti dai compagni e da dirigenti, circa la sua grande voglia di fare, la sua costanza e la sua testardaggine, che lo ha portato ai massimi livelli mondiali.

Il suo spirito di sacrificio è evidente anche in campo. Sportellate, pressing e deliziosi assist per i compagni sono pane quotidiano per il gigante Zlatan, che non dimentica mai come stupire compagni, avversari, addetti ai lavori e giornalisti. Basti pensare al capolavoro segnato a Lecce o all’acrobazia contro la Fiorentina per esprimere quanti più commenti positivi per il numero 11 rossonero. Ibra, arrivato con grandi obiettivi, non si nasconde neanche quando l’Inter(sua ex squadra) si avvicina pericolosamente al Milan e li sfida: “Non mi preoccupano, se facciamo il nostro vinciamo noi”. Sicurezza e spavalderia dunque per l’ex blaugrana che sembra giunto nel periodo di massima maturazione fisica, tecnica e comportamentale della sua carriera.