Il Milan da combattimento espugna Bari ma quanti errori sotto porta

Il Milan da combattimento espugna Bari ma quanti errori sotto portaMilanNews.it
© foto di Alberto Mariani
domenica 7 novembre 2010, 17:20Primo Piano
di Pietro Mazzara

Un Milan da combattimento, che ha ampiamente dominato la partita, torna da Bari con tre punti fondamentali per rimettere la testa davanti all’Inter e per tornare a soli due punti dalla Lazio capolista, sconfitta dalla Roma nel derby della capitale per 2 a 0. Il 3 a 2 è un risultato che potrebbe far pensare ad una sfida equilibrata ma così non è stato perche i ragazzi di Massimiliano Allegri hanno dominato, a tratti in maniera imbarazzante, la gara del San Nicola.
Il tecnico del Milan decide di fare un massiccio turn-over in ogni zona del campo, con Yepes al fianco di Nesta in difesa, con Robinho in appoggio ad Ibra ma, soprattutto, varando una mediana con tre centrocampisti di contenimento con Ambrosini piazzato al posto di Pirlo, che ha tirato il fiato, con Gattuso e Flamini ai suoi lati e Seedorf vertice alto del diamante di centrocampo.
Un Milan inedito, dunque, che ha imposto fin dai primi minuti il proprio gioco con grande compattezza tra difesa e centrocampo e con un pressing asfissiante intensificato dai raddoppi di marcatura che erano stati tanto efficaci contro il Real Madrid. Dopo il gol di Ambrosini su suggerimento di Seedorf, il Milan continua ad attaccare e con Robinho fallisce per due volte il raddoppio.


Il grande ritmo imposto dai tre di centrocampo manda il tilt il Bari e su un pallone recuperato da Gattuso nasce l’azione del raddoppio con Ibrahimovic che premia l’ottimo inserimento, in stile Arsenal, di Flamini che con uno scavetto mette la palla nel sacco.
Dal quel momento inizia la saga dell’errore, accentuata dal gol di Kutuzov che quasi per magia riapre la sfida che sembra andare nuovamente in cassaforte dopo il gol di Pato ma anche sul 3 a 1 gli errori sottoporta rischiano di far male ai rossoneri visto che Barreto riporta sotto i baresi allo scadere.
Una vittoria importantissima che ha dato dimostrazione di come il Milan abbia una buona rosa dalla quale Allegri può attingere e per Palermo ed Inter è sicuramente una bella iniezione di fiducia ma bisogna essere più cattivi sottoporta.