In attesa di Giroud ed Origi (che recupera) ecco Rebic: il croato punta l'Udinese

11.08.2022 19:00 di Manuel Del Vecchio Twitter:    vedi letture
In attesa di Giroud ed Origi (che recupera) ecco Rebic: il croato punta l'Udinese
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Sabato 13 alle ore 18:30 si ricomincia, il Milan darà il via alla Serie A 22/23 nel match casalingo, il primo del prossimo campionato, contro l'Udinese di Sottil. Un avversario tosto e che ha sempre dato filo da torcere ai rossoneri negli ultimi anni (non senza qualche polemica): mister Pioli, che dopo l'enorme festa tra Reggio Emilia e Milano dello scorso anno non è di certo sazio, ha avuto già buone risposte dai suoi ragazzi nel corso di questo precampionato, sia nell'atteggiamento e sia per quanto fatto vedere sul campo. E come sempre sarà il campo a parlare, lasciando indietro chiacchiere e griglie varie.

ATTACCO - In questo mercato estivo Maldini e Massara hanno rinnovato il contratto di Ibra, alle prese però con il recupero dall'operazione al ginocchio e out almeno per altri 4-5 mesi, e hanno portato a Milanello, a parametro zero, Divock Origi dal Liverpool. Il belga è un nome molto interessante, per caratteristiche ed esperienza, ma non è ancora sceso in campo con la maglia rossonera addosso: è stato alle prese, fino a pochi giorni fa, con il recupero da un infortunio muscolare sofferto nel mese di maggio. Il belga ha lavorato bene e le ultime due sedute di allenamento le ha svolte interamente col gruppo: ovviamente non ha tanti minuti nelle gambe ed è sicuramente ancora alla ricerca della miglior condizione, ma contro l'Udinese andrà in panchina e sarà un'alternativa molto importante per Pioli. Olivier Giroud comunque non si è fermato, ha continuato da dove aveva lasciato a Reggio Emilia: tanti gol anche durante l'estate tra amichevoli e test. Un affaticamento muscolare gli ha impedito di allenarsi in gruppo nell'ultima settimana, ma domani, come annunciato dallo stesso giocatore, tornerà a lavorare con i compagni. Difficile dire se possa essere titolare contro i friulani, ma Pioli non ha preoccupazioni di sorta: Ante Rebic è pronto.

FATTORE - A sinistra o come centravanti mobile, il croato non è mai stato (o almeno, non lo è mai stato a lungo) tra i titolarissimi, ma il suo apporto dalla panchina è sempre stato fondamentale. Anche in una stagione sotto le righe come la scorsa Ante è riuscito a dare il suo apporto, soprattutto nella parte iniziale del campionato. Anche lì, a causa dei malanni di Giroud e Ibra, era stato schierato come punta: è il ruolo in cui il numero 12 riesce ad essere più efficace: dialoga bene con i compagni, si muove in modo fluido, è dentro il gioco e favorisce con il suo lavoro sporco gli inserimenti degli esterni. È un calciatore molto abile nel gioco a due tocchi o di prima, e questo si sposa perfettamente con la verticalità e la velocità delle transizioni offensive del Milan. Certo, la presenza in area di rigore è differente rispetto a quella che possono garantire due pesi massimi come Olivier e Zlatan, ma un profilo del genere come unico riferimento offensivo piace molto a Pioli: l'arrivo di Origi lo testimonia. 

CONCORRENZA - C'è un Origi in più, ma Rebic non si scoraggia: la stagione sarà lunghissima e davvero strana e complicata, con l'imprevisto sempre dietro l'angolo. il primo, già sabato sera contro l'Udinese. Il mister però, che ha sempre detto quanto gli piaccia avere soluzioni diverse per ogni ruolo, contro i bianconeri può fare affidamento su Rebic, che in questo precampionato sembra anche aver ritrovato il feeling con il gol. I tifosi e l'ambiente rossonero tutto si augurano che questa possa essere davvero l'annata della consacrazione definitiva del nativo di Spalato.