L'ipervalutazione di Aurier riapre le porte a Dumfries, ma prima servirà una cessione

12.08.2020 18:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
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L'ipervalutazione di Aurier riapre le porte a Dumfries, ma prima servirà una cessione

La resistenza del Chelsea per Bakayoko, giocatore che vuole a tutti i costi il Milan e si sposta regolarmente in prestito dal 2018, deve far capire quanto sia complicato trattare al ribasso con i club inglesi. Se il francese avesse militato in un'altra società, magari spagnola, i rossoneri avrebbero già chiuso da tempo alle loro condizioni, mentre con i Blues servirà ancora un po' di pazienza. Preambolo necessario per parlare di Aurier, o meglio della difficoltà di andare ad acquisirlo dal Tottenham. Il classe '92, pur essendo tutt'altro che un intoccabile, a due anni dalla scadenza viene valutato 23 milioni di euro dagli Spurs. Il Milan, invece, lascerà partire il coetaneo Rodriguez per poco più di 3 milioni di euro. Il motivo? I club inglesi possono permettersi di tenere in rosa giocatori con stipendi elevati, mentre in Italia risparmiare un ingaggio lordo importante può fare la differenza.

TRA AURIER E DUMFRIES - A prescindere dalle voci di queste settimane, apparirebbe perlomeno strano che il Milan vada a svenarsi per Aurier. Il giocatore ivoriano sarebbe certamente un upgrade per il club rossonero, ma a quelle cifre, considerando l'ingaggio percepito, andrebbe a costare quanto un giovane carissimo come Emerson Royal. Decisamente più abbordabile, anche se non propriamente a "buon mercato", è Dumfries: per lui si parla di una richiesta di 18 milioni di euro. L'olandese guadagnerebbe molto meno di Aurier e, soprattutto, il suo cartellino potrebbe essere ammortizzato in più esercizi, visti i quattro anni in meno rispetto al laterale del Tottenham. Sul piano tecnico/tattico si può invece discutere a lungo: è chiaro che l'Eredivisie non è la Premier, ma Dumfries sembra avere un altro passo e soprattutto un'altra fisicità.

CESSIONE PROPEDEUTICA - Quando si fanno valutazioni sui terzini destri, bisogna ricordare sempre che il Milan dovrà cedere uno tra Calabria e Conti prima di investire in entrata. Ad oggi, sebbene ci sia qualche interesse, non sembrano sussistere piste propriamente caldissime. La sensazione è che per l'arrivo del nuovo terzino destro, se mai arriverà, bisognerà aspettare ancora qualche settimana. E' ipotizzabile che la società rossonera voglia riversare la plusvalenza di Calabria sul giocatore che verrà acquisto, facendo sì che le due operazioni possano avvenire ad un saldo di poco superiore allo zero.