Meglio Como-Milan o Milan-Lecce? Intanto si vince e si può lavorare con serenità

Meglio Como-Milan o Milan-Lecce? Intanto si vince e si può lavorare con serenitàMilanNews.it
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Oggi alle 10:00Primo Piano
di Manuel Del Vecchio

Meglio vincere 1-3 contro il Como dopo una buona parte di partita passata in sofferenza, o con un 1-0 casalingo contro il Lecce che comunque ha portato sofferenza dato che la partita non si sbloccava, tra miracoli di Falcone ed errori grossolani sotto porta? È un problema degli altri, di chi spera che il Milan crolli per poter finalmente sbottonare tutto il loro "vel'avevodettismo", non del Milan e di chi lo ha a cuore.

O meglio, chi lo ha a cuore deve godersi i tre punti, godersi il fatto di essere a +15 rispetto al campionato dell'anno scorso alla ventunesima giornata e godersi il fatto di essere il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa. Dati e statistiche non ovviamente non vanno in bacheca, ma che danno una bella fotografia di come a Milanello sia cambiato tutto in 365 giorni. Ovviamente, in meglio.

Il merito, anche se il mister parla sempre di gruppo e della disponibilità dei calciatori, è di Max Allegri. Linea di comando chiara, ruolo ben definiti, tanta cultua del lavoro e Milanello finalmente si è tornati a parlare di calcio e avere rispetto delle regole. C'è passione, voglia e tanto spirito di sacrificio per dare una mano al compagno in campo. L'anno scorso era così? Evidentemente no.

Torniamo alla domanda iniziale. Una delle risposte potrebbe essere: l'importante è aver vinto! Certo, non ci sono dubbi. C'è però sempre qualcosa su cui migliorare. Allegri e Landucci poi sono sicuramente di questa linea: non esiste mantenimento, nel calcio o si migliora o si peggiora. E questo Milan può migliorare terribilmente nell'ultima scelta e nell'attacco alla porta avversaria. Quando si scambia di prima in velocità, con spazio sulla trequarti, vedi l'enorme occasione mangiata da Pulisic nella ripresa, c'è la giusta cattiveria e anche la giusta inventiva. Quando c'è una difesa schierata si fa fatica, in primis perché evidentemente sia Rafa che Chris non hanno nelle corde i movimenti da attaccante.

Non che serva Lewandowski o Kane, e infatti con l'ingresso di una punta di ruolo la situazione cambia. Non è questione di qualità, ma di caratteristiche. Anche un Fullkrug a mezzo servizio, e alleggerito di ben mezzo milione di euro, fa la differenza. Eccome se la fa! Oltre alle solite sportellate, al lavoro spalle alla porta per far salire la squadra, oggi segna il primo gol in maglia rossonera dopo 2 minuti e 41 secondi dal suo ingresso in campo. Meritato al 100%. Fülle si è calato perfettamente nella sua nuova realtà: ha una voglia di Milan straripante. 

Due vittorie agli antipodi, ma che dimostrano entrambe come ci sia ampio spazio per migliorare in tutte le criticità dimostrate nelle due partite. I punti intanto sono arrivati, quindi si può lavorare con più serenità