MILAN-ETO'O, Perchè si e Perchè no

MILAN-ETO'O, Perchè si e Perchè noMilanNews.it
giovedì 19 febbraio 2009, 13:45Primo Piano
di Pietro Mazzara

Le voci di un possibile approdo di Samuel Eto'o al Milan, negli ultimi giorni, si stanno facendo sempre più incalzanti. Nelle scorse settimane, il procuratore del camerunense è stato a Milano dove h avuto un colloquio prima con l'Inter e poi con la dirirgenza di Via Turati. L'Inter, come noto, pur essendo stata vicina al giocatore in estate, ha nel suo mirino Drogba, pupillo di Mourinho e Sergio "El Kun" Aguero, oltre al Principe Milito e può contare su un parco attaccanti che ha un età media di circa 27 anni. Il Milan invece ha bisogno di svecchiare il reparto offensivo che vede i soli Pato e Kakà sotto i 30 anni. Ma veniamo al dunque, perchè Eto'o può arrivare al Milan.

I motivi sono 3: La volontà del giocatore di lasciare Barcellona, i continui assalti dei blaugrana ad Adebayor, il fatto che al Milan serva una prima punta forte fisicamente che garantisca almeno 18/20 gol a stagione. Inoltre Eto'o abbina alla potenza fisica anche una grande velocità ed una buonissima tecnica individuale ed i suoi movimenti consentirebbero a Pato di fare il gioco che gli è piuù congeniale, cioè partire in progressione da lontano con l'opportunità di avere un punto di riferimento al centro dell'area. Veniamo ai fattori che potrebbero non portare il camerunense a Milano: Innanzi tutto l'elevato ingaggio richiesto, 10 milioni netti a stagione per 5 anni, cifre che al Milan guadagna solo Kakà e che, qualora dovessere essere accettata da Galliani & Co., scatenerebbe una corsa al rinnovo verso l'alto degli altri campioni rossoneri. La seconda opzione è il Manchester City, che ha ancora il dente avvelenato con il Milan per l'affare-Kakà ed è pronto a fare qualche dispetto ai rossoneri, potendo vantare un consistente vantaggio economico fornito dallo sceicco Bin Al Zahyed. Tuttavia c'è da prendere in considerazione il fatto che Eto'o, qualora lasciasse Barcellona, difficilmente potrebbe scegliere una squadra che lotta per le zone di mezza classifica della Premier inoltre, i rapporti tra Milan e Barcellona sono molto buoni e non è detto che, sulla falsa riga di quanto avvenuto questa estate, i rossoneri non siano già pronti ad un altra trattaiva stile Ronaldinho.