MN - Pioli-Milan, c'è aria di rinnovo. I suoi meriti dentro all'exploit rossonero (PODCAST)

MN - Pioli-Milan, c'è aria di rinnovo. I suoi meriti dentro all'exploit rossonero (PODCAST)MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 4 ottobre 2021, 18:00Podcast MN
di Pietro Mazzara

“Pioli is on fire” canta la Sud ad ogni pre partita casalingo e, puntualmente, l’allenatore rossonero risponde all’incitamento dei suoi ultras con un saluto sentito e mai forzato. Se il Milan, oggi, è la squadra che tutti stanno celebrando è principalmente merito suo. Perché Pioli, da molti ancora considerato un allenatore di seconda fascia, ha saputo evolversi con la sua squadra e in base alla costruzione della rosa effettuata dalla dirigenza.

Non è semplice salire su un treno che stava sbandando come quello guidato da Marco Giampaolo e prenderne il comando come seconda scelta, visto che il Milan stava cercando di convincere Luciano Spalletti, che declinò la proposta per una questione di principio nei confronti dell’Inter. Dall’ottobre 2019 a oggi, ne sono cambiate tante di cose, la maggior parte in positivo. Il vero punto di svolta lo si è avuto la sera del 21 luglio, quando affondò la trattativa per Rangnick e venne annunciato, dopo la vittoria per 2-1 sul Sassuolo, il suo rinnovo di contratto.

Pioli ha saputo dare stabilità tecnica ai giocatori e da loro ha ottenuto massima disponibilità nel seguirlo, anche in idee innovative che hanno permesso al Milan di mutare continuamente, come si è visto ieri sera a Bergamo, con una squadra ben messa in campo, ma con gli interpreti che non occupavano le loro zone di comfort abituali.

Ne va da sé che nel corso delle prossime settimane verranno avviati i contatti per il rinnovo di contratto, con le valutazioni finali che verranno certamente fatte più avanti nel corso della stagione. Ma questo Milan europeo, di personalità e finalmente forte, ha in Stefano Pioli il suo grande artefice.