No-mercy Ibra e applausi per Merkel, ma l'infortunio di Pirlo preoccupa

No-mercy Ibra e applausi per Merkel, ma l'infortunio di Pirlo preoccupa MilanNews.it
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giovedì 20 gennaio 2011, 23:15Primo Piano
di Matteo Calcagni

Campionato, Champions League e Coppa Italia, nessuna differenza per Zlatan Ibrahimovic che, come al suo solito, si destreggia in quello che gli riesce meglio: segnare. Col Bari ci riesce dopo soli diciotto minuti di gioco, capitalizzando con una gemma di rara bellezza un contropiede rossonero: lo zampino dello svedese indirizza la gara su binari preferenziali, garantendo al Diavolo la possibilità di affondare come una lama nel burro. Gara chiusa però soltanto al 45', quando Robinho, in sospetta posizione di off-side, serve Alexandrer Merkel completamente solo in mezzo all'area: il kazako-tedesco non ci pensa due volte e, raccolto il pallone, insacca con potenza nella porta di Padelli. Il Milan gioca sul velluto e si vede, concedendosi spesso qualche preziosismo di troppo: nella ripresa, dopo un dominio schiacciante, arriva anche il terzo gol. L'ex Santos questa volta si vede ricambiare il favore dal giovane centrocampista classe 92', riuscendo poi a battere il portiere avversario con un rasoterra sotto le gambe.

Ottima la prova dello "zarino" prelevato dalla Primavera di Giovanni Stroppa: 70' di pura classe, ma anche sostanza, con l'uscita forzata dal campo a causa di un piccolo problema fisico. Problema probabilmente più grave quello accorso ad Andrea Pirlo che, al ritorno dopo un mese di stop, è costretto a bloccarsi nuovamente. Il metronomo bresciano, a seguito di un contrasto con un avversario, inizia a toccarsi il retro del ginocchio destro, facendo intendere la presenza di un guaio muscolare: brutta tegola per Massimiliano Allegri che, ormai da tempo immemore, è costretto a fare i conti con una pesantissima emergenza nella linea mediana. Flamini e Seedorf, tenuti a riposo contro il Bari, dovrebbero essere comunque arruolabili contro il Cesena, ma il nuovo forfait del playmaker rossonero, di fatto, non può far sorridere il mister toscano, soprattutto dopo le ultime difficoltà messe in mostra in mezzo al campo.