Operazione Wembley: il conte ha indicato l’obiettivo

Operazione Wembley: il conte ha indicato l’obiettivoMilanNews.it
© foto di Alberto Mariani
venerdì 3 settembre 2010, 16:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

“Puntiamo alla finale di Wembley”. Parole e musica di Massimiliano Allegri che, dopo il forum di Nyon tra i tecnici che parteciperanno alla prossima Champions League, indica la missione della squadra per la stagione che è appena iniziata. Dimostrazione di come il tecnico toscano abbia già ben impressa la missione che da anni caratterizza le stagioni del Milan, una missione che punta a portare la squadra ai massimi livelli in Europa e nel Mondo anche se, i tifosi, sentono la mancanza del tricolore che manca in via Turati dalla stagione 2003/04. Troppo tempo.

La squadra si sente forte e, anche grazie ai nuovi innesti, Ibra e Robinho su tutti, non hanno fatto altro che aumentare l’autostima all’interno dello spogliatoio, un fattore che troppo spesso è mancato nelle scorse stagioni. Il compito di Allegri non sarà dei più semplici in quanto ci saranno da lavare via le ultime stagioni non certo esaltanti in quello che, in tempi non sospetti, Adriano Galliani aveva indicato come “l’habitat naturale” del Milan, un ambiente che è stato violato, con la vittoria di Madrid, dai cugini neroazzurri. Ma la pancia, piena fino ad un paio di anni fa, si è svuotata dinnanzi al triplete interista e la fame, di vittorie e di primati, è tornata a farsi sentire in maniera, quasi inaspettata, grazie allo “chef”, Berlusconi, che ha messo sul piatto quegli ingredienti che rendono un piatto da normale, a squisito.