Retroscena da San Siro: la dirigenza subito via, le dimissioni di Allegri e la riunione. Cosa è successo
Ciò che non doveva succedere è accaduto. E forse ora accadrà ciò che doveva succedere. Se sarà rivoluzione - come sembra - abbondante, sia in società che in panchina, lo scopriremo nelle prossime ore, piantonando Casa Milan e gli hotel di lusso milanesi per carpire informazioni sulle decisioni di Gerry Cardinale. Ma, di sicuro, dopo ieri sera, è fallimento, che è il preludio della rivoluzione. E noi di MilanNews.it, che eravamo prima al Four Seasons e poi a San Siro, abbiamo assistito con occhi e orecchie a tutto quello che sto per raccontarvi di seguito.
Il meeting
La giornata più importante dell'annata in corso e della prossima del Milan si apre con un meeting - ma lo si doveva fare proprio a tre ore dalla partita? - tra Cardinale, Ibrahimovic e Calvelli, al quale si è poi aggiunto Moncada. I quattro, assieme a Furlani e Scaroni, si sono poi recati allo stadio per assistere a Milan-Genoa, dove sono stati accolti dagli striscioni e dai cori dei tifosi milanisti, i quali gli hanno intimato di andarsene per le scelte scellerate della gestione Red Bird.
Il post partita
La partita è andata come sappiamo: vantaggio illusorio di Saelemaekers, pareggio del Cagliari, vantaggio sardo, sconfitta e quinto posto. Delusione cocentissima. Ma poi cosa è successo dopo?
Cardinale si è fiondato subito alla macchina: non si è recato negli spogliatoio e non si è fatto vedere da nessuno. Poco dopo lo ha seguito Zlatan Ibrahimovic, il quale, scendendo dagli spalti, è stato preso di mira con insulti da diversi tifosi milanisti con epiteti non ripetibili; lo svedese non ha reagito ed è andato via. Dopo una mezzora abbondante di attesa, ecco le parole di Allegri a Dazn e in conferenza stampa, con le quali non ha, sostanzialmente, annunciato nulla se non la necessità di analizzare con lucidità il tutto e poi prendere le decisioni. Il rischio esonero è altissimo.
Dopo la conferenza stampa, Allegri era atteso in mixed zone, ma a Sky e a TeleLombardia il mister non ha mai parlato. Così come non ha parlato alcun calciatore del Milan, nemmeno il capitano Maignan, ad alcuna testata. Nel mentre, ha lasciato San Siro anche Giorgio Furlani, il cui addio è atteso a breve, accompagnato da Massimo Calvelli. Una volta andato via l'ad, in spogliatoio si sono riuniti Allegri con Gabbia e Rabiot per una mezzoretta di colloquio. Alla fine, tutti hanno lasciato San Siro. Perché, da oggi, a Casa Milan, potrà succedere di tutto.

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