Baiocchini: "In questo momento Ibra è diventato una chimera per il Milan"

17.12.2019 15:12 di Manuel Del Vecchio Twitter:    vedi letture
Baiocchini: "In questo momento Ibra è diventato una chimera per il Milan"
MilanNews.it
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Manuele Baiocchini, intervenuto su Sky Sport 24, ha fatto il punto sul mercato del Milan, soffermandosi in particolare su Zlatan Ibrahimovic. Ecco il suo intervento: "Questa mattina, a margine dell’evento Milan Legends, quando abbiamo provato ad avvicinarci a Zvonimir Boban, attuale dirigente del Milan, lui ha subito pensato ad Ibra e ha detto: “Di Ibra non voglio più rispondere, basta con Ibra“ come a dire che in questo momento per il Milan è diventato un po’ una chimera. Il Milan si aspettava una risposta veloce di Ibra per farlo inserire nel gruppo e farlo iniziare ad allenare a Milanello ma una risposta non è mai arrivata. Per il Milan l’offerta era la migliore possibile, 3 milioni fino a giugno e 6 per il prossimo anno. Bisogna capire quello che vuole fare Ibra, perché sapevamo che c’era la possibilità che potesse andare all’Everton e adesso che Ancelotti, che lo voleva al Napoli, è andato all’Everton potrebbe, ma sto solamente ipotizzando, rendere tutto più facile per Ibra ai Toffees. Quindi sempre più lontano dal Milan, ma anche dal Napoli. Quella del ritiro è un’ipotesi ancora in piedi. Informandoci da chi ha contattato Ibra abbiamo capito che nella sua testa c’è anche l’opzione di smettere dopo una carriera straordinaria. Andare avanti se si trova per lui e per le sue motivazioni una sistemazioni ideale altrimenti quello che doveva dare Ibra al calcio lo ha dato e può anche smettere a 38 anni. Nelle ultime partite è sembrato che il Milan ha comunque bisogno di un altro attaccante, troppi pochi gol da parte dei centravanti. Un paio per Leao, solo quattro per Piatek, sono davvero pochi. Il Milan quindi qualcosa in attacco farà, bisogna capire chi. Si era parlato anche di Giroud, però il nome di Ibra sarebbe stato completamente differente, anche a livello di entusiasmo e di stimoli per tutto l’ambiente. Giroud resta, anche nella testa dei dirigenti del Milan, un grande attaccante, ma chiaramente non porta l’effetto Ibra. Il Milan quindi sta ragionando anche su altri nomi”.