Milan, Rebic gioca meno di Ibra: non è più un caso. Cessione possibile

21.04.2022 08:00 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
Milan, Rebic gioca meno di Ibra: non è più un caso. Cessione possibile
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© foto di DANIELE MASCOLO

Il non ingresso nel derby, dovuto ad un problemino al ginocchio accusato durante il riscaldamento i cui esami hanno dato poi ieri esito negativo, è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso: Rebic è ufficialmente un caso. Anzi: Rebic non è più un caso, dato che questa situazione si ripete ormai da inizio stagione.

Pochissimo rendimento
I numeri del croato parlano piuttosto chiaro: solo tre goal in stagione (uno nel girone di andata contro la Juve, uno nel girone di ritorno contro la Salernitana e uno in Champions League contro il Liverpool) in 986 minuti totali giocati spalmati su 25 presenze in tutte le competizioni; contando solo la Serie A, il 28enne ha disputato 20 partite giocando 755 minuti complessivi. Per fare un confronto, Ibrahimovic, a 40 anni suonati, ne ha giocati 1098 tra tutte le competizioni (non è sceso in campo, però, in Coppa Italia, in cui Rebic conta 3 presenze) ed ha segnato 8 goal in Serie A, torneo dove conta 937 minuti giocati su 19 presenze.

Decisione ovvia
Non è dunque più una semplice questione di sfortuna che l’attaccante croato stia spesso fuori per infortuni più o meno seri. La tendenza, di fatto, è sempre più costante: appena c’è un problema - piccolo o grande che sia - Rebic si tira fuori dalla lotta; per Pioli, il suo apporto da esterno, da falso 9 o, in generale, in zona gol sarebbe stato assolutamente fondamentale. Il Milan non può assolutamente permettersi di tenere in rosa un giocatore del genere; non è da escludere, di conseguenza, una cessione nel prossimo mercato estivo, la quale costringerebbe il Milan a cercare anche un’alternativa sulla sinistra a Rafael Leao.