Da Roma molte recriminazioni ma anche aspetti positivi
Per seguire il filo logico della scorsa settimana stavolta al Milan è mancato il colpo del ko. Purtroppo nel calcio non si vince ai punti per cui, dopo avere dominato (nel secondo tempo) in lungo e in largo la Roma, Tyson-Milan deve accontentarsi di portare a casa un solo punticino che lascia l'amaro in bocca. Doveva essere il match verità, per stabilire definitivamente la rivale dell'Inter e invece lo 0 a 0 finale avvantaggia i nerazzurri. Il Milan recrimina per le 5 palle gol sprecate (2 Borriello, 2 Huntelaar, 1 Ronaldinho) ma nel finale ha rischiato di subire una clamorosa beffa. Buon per noi che la capocciata di Vucinic si sia persa a fil di palo e che l'eccellente Abbiati non si sia lasciato sorprendere al 92' da un bolide di Riise. Paradossalmente ci è andata pure bene. Un pareggio contro una Roma reduce da un filotto 12 vittorie e 5 pareggi a mente fredda può essere considerato un risultato, tutto sommato, dignitoso. Per il gioco espresso nel secondo tempo durante il quale il Milan ha avuto una netta supremazia. Grazie a Flamini, Bonera e Luca Antonini, si è visto finalmente una efficace gioco sulle corsie laterali. Altro aspetto positivo è la solidità del reparto arretrato che ha trovato in Bonera e in Abbiati validissimi partner di Nesta e Thiago Silva. Al contrario l'attacco ha deluso(3 tiri nello specchio, 6 fuori). Come si diceva Ronaldnho (in giornata no), Borriello e Huntelaar sono stati protagonisti in negativo di un tiro al bersaglio assai “scentrato”. Cecchini con le polvere bagnate nel momento più importante del campionato. La delusione, più che la rabbia, è evidente tanto più che la manovra rossonera è piaciuta, a conferma che è la migliore del campionato.
Non basta però essere belli, meglio vincere, magari a conclusione di incontro bruttino. Il calcio è sempre più materia opinabile. Lo dimostrano certi giudizi espressi attraverso le pagelle. C'è chi ha dato a Huntelaar un 6,5, lo stesso Leonardo si è detto “molto” soddisfatto della prestazione dell'olandesino. Boh! Personalmente concordo con chi gli ha rifilato 5. Non mi interessa il lavoro oscuro sulla fascia ( Riise, il suo custode, si è trovato spesso in difficoltà) da una punta del Milan pretendo che non mi sbagli, in maniera clamorosa, il gol partita al 90'. Nel qual caso non si può ritenerlo tra i migliori in campo. E' anche vero che in quella azione Burdisso ostacola in area Huntelaar con la gamba tesa all'altezza del viso di Kaas-Jan commettendo un fallo che poteva essere sanzionato. Al Milan è mancato Pato, il goleador principe, che magari dorme sonni tranquilli per buona parte del match e poi, quando si risveglia, estrae dal suo magico cilindro un paio di reti decisive. Oltretutto con le sue serpentine scombussola le difese avversarie creando spazi per i compagni. Adesso dietro l'angolo c'è il Manchester United che certamente è meno malleabile della Roma. Solo una grande impresa ci può consentire di uscire da vincitori dalle forche caudine dell'Old Trafford. Dobbiamo sperare e crederci. In bocca al lupo Vecchio Diavolo!
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