E il problema sarebbe Balotelli...?

E il problema sarebbe Balotelli...?MilanNews.it
© foto di Pietro Mazzara
venerdì 15 febbraio 2013, 00:00Editoriale
di Luca Serafini

Parma e Barcellona, due scadenze troppo vicine e importanti per non costituire il naturale bivio della stagione rossonera. Contro la squadra di Donadoni, in un turno che prevede partite complesse per chi punta al 3° posto e un paio di scontri diretti, il Milan ha l’opportunità di fare un piccolo balzo: o sarà più vicino al podio in maniera sensibile, o avrà allontanato almeno un paio di pretendenti che incalzano. Dunque, 3 punti vitali per un campionato rimesso in carreggiata partita dopo partita, raddrizzato settimana dopo settimana. Contro i catalani, per la terza volta in 16 mesi il grugno sbatte contro un muro di pronostici terribili, a senso unico, schiaccianti. Resta soltanto la chance di un’impresa, grande o piccola che sia: un anno fa fu venduta come tale una doppia sconfitta, eppure un gusto amaro quelle sfide ai blaugrana le lasciarono eccome, vuoi per gli errori arbitrali, vuoi per altri episodi decisamente poco favorevoli ai rossoneri.
Ora la storia si ripete e non vi sono davvero strumenti per poter dire, per poter pensare, per poter immaginare che le cose andranno diversamente. Certo, fosse sempre tutto così semplice e scontato, sarebbe inutile giocare. Nemmeno Chelsea-Bayern aveva grandi chances di essere la finale nel maggio 2012, eppure fu questa la finale. In casa del Bayern, dunque il Chelsea non aveva decisamente grandi chances di alzare la coppa, eppure alzò la coppa. Mai dire mai, prima di aver venduto la pelle al prezzo più alto possibile.


Mancherà Balotelli, si sapeva, ma dopo averlo visto all’opera nelle prime 2 uscite con Udinese e Cagliari, il rimpianto è più forte: sembra essere approdato, infine, al suo porto. Sembra aver conquistato una pace inattesa e impensata, le “balotellate” sono figlie di qualche scatto furtivo in mezzo alla strada, non vale la pena perdere tempo a commentarle. E’ in campo che interessa il rendimento di Mario. Permetteteci di ridere sulla questione della convivenza con El Shaarawy: perché mai i due sarebbero incompatibili? Da quale tipo di osservazione è nata questa tematica così poco consistente?
Balotelli ci sarà col Parma e mancherà col Barça. Mexes e Zapata invece ci saranno in entrambe le occasioni, salvo una opportunità a Zaccardo nell’anticipo. E questo è un problema. I due centrali difensivi di Allegri sono un attentato alle coronarie, ogni loro intervento può concludersi con un gol avversario, un’occasione, un’amnesia disarmante, altro che balotellate. E’ una questione di classe e bravura, anzitutto, poi casomai anche di esperienza, attenzione e concentrazione. La sequenza degli orrori sta diventando però un po’ troppo lunga e soprattutto sistematica per passare sotto traccia: viene da chiedersi come sia possibile che Zaccardo sia peggio, viene spontaneo immaginare se non sia il caso, archiviato questo bivio vitale, cominciare a lavorare su De Sciglio e Salamon. In attesa che resuscitino, almeno per il finale di stagione, Bonera e Yepes.