Giù le mani da Kessie

02.10.2021 00:00 di Mauro Suma   vedi letture
Giù le mani da Kessie
MilanNews.it

Se il Milan non avesse protetto e coccolato Donnarumma fino all'ultimo giorno, oggi non sarebbe in Champions League. Se il Milan non proteggerà e non coccolerà Kessie fino all'ultimo giorno, non andrà in Champions League. Ciascuno si regoli come crede, ma le cose stanno così. Bisogna decidere se la priorità ce l'ha il nostro stomaco, oppure il Milan e il suo futuro, il Milan e i suoi risultati, il Milan e non più la sua crescita ma il suo consolidamento. Franck è importante per il Milan, e io voglio fargli sentire tutto il nostro affetto. Finchè indossa la nostra maglia, noi siamo con lui. Noi vogliamo e dobbiamo essere con lui. Non è quella che sbrigativamente e superficialmente qualcuno è già pronto a bollare come la solita difesa aziendalista e bisogna avere la sensibilità di capirlo. Come tutti i milanisti, anch'io vedo uno scarto tra l'arrivo e sistemo, avete la mia parola, del 26 luglio e quello che sta accadendo oggi in un silenzio assordante. Anche Franck sembra a disagio. Ma questa cosa deve finire. Se Gazidis, se Maldini e Massara, se in definitiva chi decide e cioè Pioli gli danno la casacca, vuol dire che se la merita, che ci rappresenta, che ci fidiamo di lui. Forza Franck, senza se e senza ma, senza titubanze e senza distinguo. Il Milan è sotto controllo. L'allenatore ha in mano il rapporto con la squadra. Maldini è sempre presente a Milanello, Massara parla con i giocatori tutti i giorni, Gazidis è aggiornatissimo. Se ci fosse un motivo su un milione a rendere perplesso l'allenatore e i dirigenti, Kessie, e questo vale per qualsiasi altro suo compagno di squadra, non giocherebbe. 

Il tema è grande, le direttrici sono due. I media: i giornalisti presenti allo stadio e nelle redazioni sanno bene che il secondo giallo di Kessie è un normale fallo di gioco. Ma sono contaminati dal pensiero che il giocatore espulso è un giocatore in scadenza di contratto e che quindi questo possa influire. E sono allettati dalla notizia, visto che anche Kessie dopo Donnarumma e Calhanoglu sembrerebbe avere del clamoroso. Alla prima perplessità, rispondo che Kessie ha iniziato Milan-Atletico nello stesso identico modo in cui ha vissuto Milan-Lazio. Perfetta la marcatura su Milinkovic, Milan vittorioso, tutto bene. A fare la differenza in Champions invece lo scempio di Cakir, che è lontano anni luce dal futuro di Franck. Sul quale, permettetemi, non c'è alcuna novità, eppure tutti i giorni sta sui giornali come se le novità ci fossero. Alla seconda perplessità, rispondo che il Milan ormai ha depotenziato la notiziona strillata di "anche Kessie dopo Gigio e Calha". Perchè pur senza aver incassato nulla dal portiere e dal numero 10, il Milan è perfettamente in linea dal punto di vista tecnico, Maignan e Brahim Diaz sono fior di sostituti, e dal punto di vista economico: lo sta a testimoniare il meno 96 che è molto meno del meno 246 e del meno 210. E qui chiamo in causa i tifosi: avete davvero paura che il Milan si smarrisca e si perda per strada se a fine stagione dovesse partire il nazionale ivoriano? Non avete imparato a fidarvi di come questo club stia contemperando, in tempi difficilissimi, i risultati di campo con quelli di scrivania e di linea politico-economica? Abbiamo un grande Sandro, abbiamo un Isma rifiorito alla grande, avremo dopo la sosta Bakayoko e Krunic, abbiamo Adli e Pobega nel nostro patrimonio giocatori. Cos'è tutto questo casino su Franck e per Franck? Togliamogli pressioni e responsabilità. per il bene del Milan. E anche tu Franck, libero, sciolto, tranquillo, vai in campo e sentiti sempre in simbiosi con la nostra maglia. Va bene così. Riporta il Milan in Champions League e poi si vedrà. Non sentirti obbligato e non sentirti a disagio. Fai un bel Forza Milan e gioca come sai. Il resto si vedrà, perchè sai il resto e il resto. Per tutti noi e quindi anche per te, prima viene il Milan, poi il resto. Abbraccio convinto e affettuoso.