In & Out: per il mercato di gennaio la politica non cambia. Venerdì la visita del Presidente: cosa può succedere? Pato, verba volant...
I numeri impietosi di questo Milan, capace di perdere 6 volte su 12 in campionato, impongono un immediato ritorno sul mercato. L'idea illusoria che circola è quella di un rinforzo in attacco che possa risolvere le difficoltà nell'andare in rete, ma al Milan vice la legge che ha regolato il recente mercato estivo, arriva un giocatore solo se ne parte un altro. L'uomo indicato da tutti è Robinho, l'unico ad avere ancora richieste. Con El Shaarawy diventato intoccabile e pupillo del presidente, l'unico ad avere un minimo di appeal all'estero è il brasiliano. Non è un mistero che l'ex City vorrebbe tornare in patria per chiudere la carriera al Santos e probabilmente con 9/10 milioni il Milan lo lascerà partire. Non ci attendiamo un mercato di riparazione con i fiocchi, ma qualcosa sarà fatto. Il nome che dovrebbe riportare la luce in rossonero non è stato ancora individuato ma i continui viaggi all'estero di Braida fanno capire che comunque la società si sta muovendo per trovare soluzioni low cost. Durante la partita tra River Plate e Union allo stadio Monumental il DS è rimasto piacevolmente stupito dalla prestazione di Rodrigo Mora, oppure dell'argentino Lisandro Lopez dell'Arsenal. La rosa verrà sfoltita, come confermato dallo stesso Galliani, ma prima ci saranno le cessioni e poi gli acquisti. Sono diversi i nomi sulla lista dei partenti, a cominciare da tutti quei giocatori impiegati pochissimo da Allegri o addirittura mai utilizzati per infortunio e per scelta tecnica.
Non è ipotizzabile continuare sui binari intrapresi in estate, il Milan cambierà leggermente traiettoria ma senza fare follie. Verranno fatti degli accorgimenti per migliorare il materiale a disposizione di Allegri o l'allenatore che a gennaio siederà sulla panchina. Le chance per il tecnico livornese sono ormai finite, se non dovesse superare gli ostacoli Napoli e Juve sarà veramente difficile vederlo ancora allenare, anche perchè la classifica diverrebbe enormemente preoccupante, non tanto per gli obiettivi europei che sfumeranno ma per le squadre che dietro rischieranno di risucchiare il club di via Turati.
Dopo il gol fortuito con il Malaga e il rigore fallito contro la Fiorentina, sono arrivate le scuse di Alexandre Pato, pronto a ripresentarsi sul dischetto in caso di altro rigore assegnato ai rossoneri nelle prossime gare. Il vero problema però non è legato al gol in se per sé. Segnare è fondamentale ma ancor di più giocare e dimostrare di essere completamente uscito dal tunnel. Pato purtroppo non lo sta facendo e attualmente le prestazioni offerte sia in campionato che in Champions sono oscene per un giocare che dovrebbe scattare e dribblare. Le sue caratteristiche sono mutate col passare degli anni, ora è molto più statico e assente dalla manovra che in passato. La trasformazione però non lo sta agevolando, nel senso che ora non è né carne né pesce. Pato è immobile, un corpo estraneo in attacco, un vero peccato per un giocatore arrivato ormai 5 anni fa per diventare col tempo la punta di diamante del Milan.
Chiosa finale sul ritorno a Milanello del presidente Silvio Berlusconi, ad un anno di distanza dall'ultima visita al quartier generale rossonero. Il patron del Milan per cercare di far sentire la sua vicinanza alla squadra parlerà singolarmente con tutti i giocatori, provando ad infondere fiducia e sicurezza all'ambiente. Uno stimolo in più per tutti, probabilmente una mossa importante per un Presidente che dopo tempo torna ad interessarsi della sua creatura, ma quando può cambiare la situazione? Il Milan è troppo in difficoltà perchè la visita del suo leader maximo, seppur importantissima, possa invertire la rotta della nave.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

