Milan, dopo Yepes altri quattro colpi per tornare competitivi

Milan, dopo Yepes altri quattro colpi per tornare competitiviMilanNews.it
venerdì 19 marzo 2010, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

Siamo quasi alla fine di marzo ma già si inizia a parlare di calciomercato estivo in quanto il mercato stesso, non si ferma mai e le trattative nascono e si sviluppano nei mesi in cui le transazioni sono ferme. Facendo un’attenta analisi delle mosse che i rossoneri stanno facendo è chiaro che si punterà a rafforzare il reparto dei centrali visti i troppi infortuni che hanno colpito Nesta, Thiago Silva e Bonera. L’aver bloccato il colombiano Yepes con un biennale da un milione di euro l’anno è da vedere in questa ottica e, quasi certamente, la dirigenza rossonera punterà a portare alla corte di Leonardo un altro centrale in modo tale da poter fornire una valida batteria di alternative a Leonardo ai due centrali titolari. La croce di questa rosa sono anche i terzini. L’esplosione a scoppio troppo ritardato di Antonini, prossimo ai 28 anni, l’età avanzata di Oddo, Zambrotta e Jankulovski e l’acerbità di Abate in un ruolo che sta imparando partita dopo partita, allenamento dopo allenamento, potrebbe portare ad interventi oculati anche in questo ruolo specifico. A centrocampo, per ora, non pare esserci movimento ma si potrebbero avere delle belle sorprese dalla Primavera dove Rodney Strasser viene ormai considerato giocatore di categoria superiore. Il nodo da sciogliere è sicuramente l’attacco.

Edin Dzeko è il pallino che tutti, dai dirigenti all’allenatore fino ai tifosi, vogliono vedere in rossonero anche perché il bomber del Wolfsburg ha dimostrato di essere giocatore decisivo anche in questa stagione che lo sta consacrando a livello internazionale. Per uno Dzeko che può arrivare, ci sono da valutare le situazioni di Marco Borriello e di Klaas-Jan Huntelaar. Entrambi accetterebbero a malincuore il ruolo di prima alternativa al panzer bosniaco e potrebbero chiedere di cambiare aria per motivi vari e validi come quello, ad esempio, di non perdere il posto da titolare o la voglia di giocare di più. Altro fattore che non può sfuggire è la necessità di andare a prendere uno o due esterni offensivi che possano dare effettivamente ed efficacemente il cambio a Ronaldinho e Pato e sotto questa lente vanno letti i nomi di Giandomenico Mesto e di Massimo Maccarone. L’attaccante senese, nonostante le smentite del presidente bianconero Mezzaroma, lascerà la città del palio a fine stagione qualunque sia l’esito di questo campionato e sarebbe una buona pedina per i motivi che abbiamo indicato negli scorsi giorni (costo ed ingaggio di basso profilo e duttilità tattica). Passando al genoano, questo può essere tranquillamente definito il laterale che ogni allenatore vorrebbe avere in rosa essendo capace di ricoprire entrambe le fasce e tutti i ruoli, dal terzino all’ala. Uno/due colpi importante uniti ad altri meno eclatanti e l’approdo in prima squadra di qualche primavera svezzato, un mercato oculato che potrebbe consentire di ritornare ad essere pienamente competitivi sia in Italia che In Europa.