Scossa immediata. Grossi dubbi sull’intesa Leao-Pulisic. Ora blindare la Champions poi 4 colpi seri
E’ andata male. Purtroppo il Milan ha sbagliato una delle partite più importanti della stagione, e lo ha fatto su più fronti. I rossoneri sono caduti per la prima volta in trasferta dimostrando di non essere ancora pronti per lottare fino alla fine per lo scudetto. Bisogna prendere atto della situazione generale e ammettere, onestamente, che il Diavolo non è ancora all’altezza. Contro la Lazio ha deluso l’atteggiamento della squadra, specialmente nel primo tempo, ma anche l’impostazione tattica non ha convinto. Allegri a fine partita ha ammesso di aver concesso alla Lazio troppi spazi, molti uno contro uno a campo aperto. E’ sembrato di rivedere il Milan di Pioli in balia dell’avversario, quando prendeva almeno due gol a partita. Peccato non aver giocato la solita partita con il blocco basso compatto, per poi tentare le ripartenze con Leao e Pulisic.
A proposito dei due attaccanti, l’impressione è che Chris e Rafa non ci sia intesa in campo. Nelle ultime quattro partite hanno giocato insieme dal primo minuto e non hanno prodotto nemmeno una rete o un assist in combinata. Parma, Cremonese, Inter e Lazio sono prove sufficienti per ammettere che la coppia titolare non sta funzionando. Anzi, all’Olimpico abbiamo visto un Leao in difficoltà nel ruolo di prima punta con Pulisic che almeno in due circostanze ha ignorato il movimento del compagno. Qualcosa non sta andando secondo i piani con questa coppia, mentre in generale il Diavolo ha segnato davvero pochi gol con gli attaccanti, un problema da provare a risolvere per la parte finale della stagione.
Si andrà avanti cosi? Oppure Allegri tenterà un cambio modulo o di uomini? Perché nella ripresa contro la Lazio, quando la squadra è passata al 433 o al 4231, ha dato l’impressione di occupare meglio gli spazi. Al Milan manca tremendamente una punta forte, e l’arrivo di Fullkrung (cosa molto prevedibile) non ha spostato gli equilibri. Il tedesco continua a giocare poco e produrre pochissimo. A fine stagione, di questo passo, andrà via. Per non parlare di Nkunku, oltre 40 milioni e ha inciso solo nelle partite di inizio 2026. Troppo poco.
Ora bisogna blindare assolutamente il posto in Champions League, poi a fine anno bisognerà rinforzare la squadra almeno con quattro colpi seri. Il Milan deve avere in squadra giocatori forti, gente che può cambiare subito il volto della squadra. Elementi che nelle partite che contano possano esaltarsi e assumersi responsabilità. Bisogna tornare a vincere, possibilmente aprendo un ciclo, e l'unico modo per riuscirci è spendere bene le risorse a disposizione. Questa estate sarà decisiva.
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