Spettacolo rossonero
28 agosto 2010: una data che, con ogni probabilità, i tifosi del Diavolo ricorderanno con grande gioia e soddisfazione. Adriano Galliani, dopo aver ricevuto l'incarico dal Presidente Berlusconi, ha condotto e portato a termine una delle trattative più importanti degli ultimi anni, riportando Zlatan Ibrahimovic in Italia con "soli" ventiquattro milioni di euro, quando solamente un'estate fà i blaugrana lo strapparono all'Inter a peso d'oro. Un grande campione, lo svedese, il cui arrivo ha già rifondato di entusiasmo tutta la piazza milanista, scossa dai tanti successi dei cugini, alla disperata ricerca di quell'ossigeno che, al momento, sembra tornato in circolo con forza. Milan-Lecce che, soprattutto negli ultimi giorni, stava passando in secondo piano, è scivolata via senza scossoni, grazie ad una prova maiuscola di tutta la squadra, capace di regalare alla "platea" rossonera un poker rotondo e brillante, pieno fino all'orlo di giocate deliziose e di ottime triangolazioni. Massimiliano Allegri, al debutto ufficiale con il Diavolo, ha superato brillantemente il primo esame di San Siro: non era assolutamente facile, considerando l'entusiasmo di una neopromossa come il Lecce e, soprattutto, l'attenzione quasi maniacale nei confronti dell'approdo di Zlatan in rossonero. Il tecnico toscano ha saputo trasformare questo colpo in entusiasmo evitando, con grande abilità, che si tramutasse in pericolosa disattenzione.
I sostenitori milanisti possono, e potranno, dormire sonni tranquilli, soprattutto dopo aver visionato in prima persona la continua ascesa di Alexandre Pato, decisamente pimpante e letale nonostante i tanti problemi accusati in estate alla caviglia destra. L'unica nota stonata, di una serata praticamente perfetta, è stata l'esternazione, comunque condivisibile, rilasciata da Marco Borriello, il quale si è detto dubbioso sul suo futuro al Milan: "Ibra è un grande campione, ma con il suo arrivo gli spazi si stringono... Devo valutare bene il mio futuro e parlarne con la Società e il mio procuratore, anche perchè sono nel pieno della mia carriera". Borriello, nonostante l'approdo di Zlatan alla corte del Diavolo, rappresenta comunque una risorsa fondamentale per questa squadra, considerando la mole elevata di partite e il costante pericolo di infortuni. Nelle ultime ore si è fatta insistente la voce della Juventus, interessatissima all'attaccante campano: la cessione del numero 22 potrebbe indebolire il team di Allegri e, di riflesso, rinforzare una rivale diretta, soprattutto in un reparto dove soffre tantissimo. La Società rossonera, dopo aver affondato il grande colpo in entrata, dovrà riflettere con cura sulle volontà di Borriello, soprattutto se Huntelaar, come ormai pare, volerà alla volta di Gelsenkirchen.

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