Patrick Helmes: "Füllkrug? Andando al Milan si è giocato il Mondiale ma la colpa è sua. Dovrebbe guardarsi allo specchio"
Autore di 45 gol e 10 assist in 98 partite di Bundesliga, la redazione di MilanNews.it ha intervistato l'ex attaccante tedesco di Bayer Leverkusen, Colonia e Wolfsburg Patrick Helmes tramite Alessandro Schiavone per chiedergli di Niclas Füllkrug: l'attaccante del Milan, in prestito dal West Ham, non ha vissuto una seconda metà di stagione all'altezza delle attese. Anche ieri contro il Sassuolo è rimasto in panchina:
Patrick, come giudica il flop rossonero di Niclas Füllkrug?
"Füllkrug negli ultimi anni ha dimostrato quanto possa essere importante per l’economia di gioco di una squadra. Anche in nazionale ha mostrato tutto il suo potenziale con ottime prestazioni. Però al West Ham le cose non hanno funzionato e tutti speravamo che, andando al Milan nel girone di ritorno, avrebbe aumentato il minutaggio. Ma le cose non hanno funzionato e al Milan non è riuscito a incidere. Un gol per un attaccante è troppo poco".
Ok… ma se al Milan hanno fallito o quasi Abraham, Okafor, Morata, Nkunku, Giménez e ora anche Niclas, la colpa non può essere solo loro. Ora anche Pulisic e Leão si sono spenti da centravanti. Non pensa che la responsabilità sia anche di chi gioca intorno a questi attaccanti?
“Sta a lui affrontare questo tema con lo staff rossonero. Il club gli ha dato questa piattaforma per esprimersi e la possibilità di segnare… e tutto sommato, se non lo fai, devi assumerti le tue responsabilità. E lui, alla lunga, semplicemente non sta giocando bene. Questo non è colpa del club o dei compagni di squadra. Füllkrug dovrebbe guardarsi allo specchio".
Il Milan non lo riscatterà e il West Ham lo metterà sul mercato. Si parla del VfL Wolfsburg per la prossima stagione.
“Non sarei sorpreso… quando sei fuori forma e ti viene a mancare la fiducia, prendi in considerazione l’ipotesi di una partenza. La Bundesliga è casa sua e, se vuole tornare protagonista, dovrebbe ripartire dalla Germania. Se la Bundesliga sia più adatta alle sue caratteristiche? Non so, con il tipo di giocatore che è pensavamo la stessa cosa dell’Inghilterra. Ma senza continuità all’estero ha fatto fatica. Gli consiglierei di tornare a casa per rilanciarsi. Però ha un’età in cui non è più possibile molto".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

