ESCLUSIVA MN - Tomori tra intervento e ripresa. Il dott. Capua: "Derby? Potrebbe farcela"

15.01.2022 17:00 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA MN - Tomori tra intervento e ripresa. Il dott. Capua: "Derby? Potrebbe farcela"
MilanNews.it
© foto di Image Sport

Il dott. Giuseppe Capua, esperto in traumatologia dello sport (patologie o lesioni del ginocchio, della spalla e della colonna vertebrale) e la relativa riabilitazione, ha rilasciato un'intervista esclusiva ai microfoni di MilanNews.it all'indomani dell'operazione subita da Fikayo Tomori per risolvere la lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro.

In cosa consiste l'operazione in artroscopia subita da Tomori?
"L'intervento in artroscopia significa che si entra all'interno dell'articolazione con una telecamera e l'inserimento di acqua, grazie alla quale si entra poi, attraverso una seconda incisione, con uno strumento chirurgico (come una forbice, una pinza o una sorta di fresa) che va a correggere la lesione del menisco. L'invasione chirurgica non è particolarmente cruenta, fermo restando che si tratta sempre di un intervento chirurgico e non di una banalità: va rispettata".

La riabilitazione del paziente in quali fasi si sviluppa?
"La ripresa riguarda in primis la ferita causata dall'intervento, la quale ha bisogno di circa 10-15 giorni per cicatrizzarsi. All'interno dell'articolazione, ovviamente, tutto deve essere stato sistemato: il menisco non viene rimosso, ma viene rimossa solo la parte lesionata attraverso una meniscectomia parziale; ci possono essere - lo spiego in aggiunta - anche casi in cui il menisco viene suturato che corregge la lesione senza esportazione. Il tempo di ripresa totale in media è da un mese in su: l'articolazione va riabilitata con una fisioterapia che, in genere, comincia 2-3 giorni post intervento, viene ristabilito il tono muscolare e l'arto infortunato 'torna alla normalità' nel giro di un mese; l'atleta può riprendere gli allenamenti intorno ai 15-20 giorni e rientrare in campo dopo massimo 35-40 giorni".

C'è un precedente, sempre a tinte rossonere, di Franco Baresi a Usa1994. Sono situazioni paragonabili?
"Quello fu un caso particolare: fu un'operazione di emergenza negli Stati Uniti per risolvere una piccolissima lesione. Teoricamente sì, è un problema che può avere tempi di recupero anche più brevi dei 35 giorni, ma, trattandosi di un intervento chirurgico, bisogna rispettare i tempi biologici e salvaguardare la salute dell'atleta; riprendere troppo in fretta non è sempre conveniente".

Il mondo Milan spera di riavere Tomori per il derby del 6 febbraio, esattamente tra 22 giorni...
"Mah, potrebbe anche farcela... Se forzano un po' i tempi potrebbe pure farcela, anche se - ripeto - forzare non è sempre positivo. Rischi? No, sono relativi, parliamo di giuste cautele. La scelta sarà fatta dall'equipe medica del Milan che, a mio modo di vedere, è tra le migliori in Italia; sono molto bravi, molto esperti e molto capaci. 

Infortuni come quelli di Tomori potrebbero essere anche causati da terreni di gioco - come quello di San Siro - ridotti malissimo?
"Di questi tempi i terreni di gioco sono sempre a rischio per le condizioni atmosferiche e non è facile tenerli in buone condizioni. Non darei, però, troppa colpa al prato di San Siro...".