esclusiva mn

Grygera: "Ibra diventerà un grande dirigente. Vlahovic al Milan? È un grande giocatore ma si è perso dopo la Fiorentina..."

ESCLUSIVA MN - Grygera: "Ibra diventerà un grande dirigente. Vlahovic al Milan? È un grande giocatore ma si è perso dopo la Fiorentina..."MilanNews.it
Oggi alle 09:00ESCLUSIVE MN
di Francesco Finulli
fonte Intervista di Alessandro Schiavone

L'ex calciatore di Ajax e Juventus Zdenek Grygera è stato raggiunto dai microfoni di MilanNews.it, intervistato da Alessandro Schiavone. Oggi dirigente dello Zlin e vice-presidente della federazione calcistica della Repubblica Ceca, l'ex bianconero ha parlato dei grandi campioni rossoneri che ha affrontato, dell'amico Zlatan Ibrahimovic e del possibile arrivo di Dusan Vlahovic. Le sue dichiarazioni.

Chi è il giocatore più forte del Milan che ha affrontato?

"Difficile dirlo. Li ho affrontati in Champions League quando giocavo nell'Ajax: c'era Kakà, Seedorf, Maldini che per me è un gran giocatore e difensore straordinario. Quando sono arrivato alla Juve c'era Pippo Inzaghi. Ho bei ricordi di queste partite"

Da bambino era tifoso della Juventus: era un sogno raggiungere i bianconeri e affrontare squadroni come il Milan in Serie A?

"Era il mio sogno, già da 15 anni avevo la maglietta della Juve quando siamo stati in vacanza in Italia con i miei genitori. Sono molto contento della mia carreria e di essere arrivato alla Juve dove sono stato per più di 4 anni: un onore"

Cosa rendeva Pippo Inzaghi così pericoloso?

"Anche in Nazionale ci ha fatto gol ai Mondiali contro di noi: era speciale perché a lui bastava una chance. A volte non lo vedevi durante la partita, nel gioco, ma era sempre pericoloso in area. Ha fatto tanti gol e aveva il gol nel sangue"

Quanto era difficile tenere Paolo Maldini anche se aveva quasi 40 anni?

"In quelle partite aveva perso qualcosina in velocità ma vedeva il gioco con anticipo. Per me è uno dei difensori più forti: gli voglio bene perché è una persona bravissima e una persona eccezionale"

Com'era il suo rapporto con Zlatan all'Ajax?

"Con Zlatan siamo amici perché il nostro procuratore era Mino Raiola: eravamo io, lui e Maxwell. Si scherzava sempre e il primo anno con l'Ajax abbiamo vinto il campionato. Poi ci siamo ritrovati come avversari: ci sono state sempre belle sfide"

Quanto è difficile per uno come lui ritirarsi e fare il dirigente? 

"È difficile parlare di questo ruolo che sta occupando perché io non sono lì dentro. So che non è facile perché è undici anni che sono dirigente dello Zlin e vice presidente della federazione ceca: a lui piace essere one man show ma è difficile dire cosa deve fare. Penso possa fare una grande carriera da dirigente: ha carattere, ha forza e conosce il calcio. Serve andare piano piano e step by step: serve anche imparare, non è facile entrare in squadre come il Milan come dirigente. Gli voglio bene e spero rimarrà lì"

Vlahovic potrebbe andare al Milan: cosa ne pensa? Sarebbe un tradimento dopo anni di Juve?

"Dusan è un grande calciatore, adesso è anche infortunato. È un grande campione ma ha perso qualcosina. Prima quando giocava nella Fiorentina era uno dei migliori, poi alla Juve negli ultimi anni ha perso qualcosina. È da Milan perchè ha giocato con Fiorentina e Juve con cui ha fatto bene: ma deve essere in condizioni ottime, con fiducia in se stesso e dal tecnico. Nell'ultimo periodo si è perso un po' ma è un gran calciatore"