Cosa filtra sul futuro di Modric al Milan. Il Var così non serve! Ridate credibilità al calcio italiano
Occhio Milan, perché arrivano spifferi da Como su come Fabregas stia preparando la partita contro il Milan. Si dice che il Como abbia intenzione di “vendicarsi” dopo il pesante Ko interno di un mesetto fa. Max Allegri deve alzare la guardia, far percepire ai suoi giocatori il pericolo della partita di domani sera a San Siro. Uno snodo cruciale per il cammino del Diavolo. Dal match di domani sera si capirà se il Milan potrà ancora contrastare l’Inter per la lotta al primo posto oppure dovrà pensare solo a conservare la posizione in Champions League. La partita sarà complicata, il Milan sta lavorando per proseguire la striscia di vittorie ma deve fare molta attenzione. Il tecnico rossonero ha recuperato Saelemaekers ma non ci sarà Adrien Rabiot, assenza pesantissima.
Abbiamo deciso di non rimanere in silenzio sugli errori di Inter-Juventus perché è stata una partita che indirettamente ha coinvolto anche il Milan, sulla carta ancora in lotta per il primo posto. Purtroppo gli errori quest’anno non si contano più, ogni domenica ci ritroviamo a commentare strafalcioni della classe arbitrale, stravolgimenti del regolamento o interpretazioni fantasiose. Oppure decisioni opposte rispetto allo stesso episodio capitato in altre partite. Insomma nessuno è soddisfatto, e il problema è grave, perché si sta prendendo a picconate la credibilità del calcio italiano. E se si va avanti con questo mood, tra poco nessuno pagherà più per assistere a partite stravolte o decise dagli arbitri.
Prendiamo la questione del VAR. Da protocollo non può intervenire per correggere l’errore sul rosso a Kalulu, nonostante la palese simulazione di Bastoni. Ma qual è il senso di avere uno strumento tecnologico e non poterlo usare nel modo migliore? Se c’è un errore arbitrale grossolano, si utilizza il VAR che in dieci secondi rettifica la cavolata fatta dal direttore di gara. Invece no, si va avanti con polemiche eterne dietro la giustificazione del protocollo. Allora la riflessione seguente e che non c’è voglia di cambiare il calcio, non c’è la reale volontà di farlo.
Il Milan è pronto a trattenere Luka Modric per un’altra stagione. La società è felicissima di avere in squadra un campione come lui, per non parlare di Allegri e dei giocatori, davvero onorati di lavorare con Luka. E’ vero che deciderà il giocatore alla fine della stagione, sarà lui a dare una risposta definitiva sulla permanenza in rossonero per l’anno prossimo, però cominciano già ad arrivare sensazioni. Chi frequenta Modric descrive il giocatore davvero contento della sua avventura a Milano e ad oggi ci sarebbero tutti i presupposti per prolungare. Specialmente se il Diavolo dovesse tornare in Champions League. L’idea di giocare nel torneo più prestigioso d’Europa con la maglia del Milan sarebbe un fattore in più per restare. Non resta che attendere ancora qualche settimana per avere una risposta definitiva da parte del centrocampista ex Real Madrid.
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