MN - Parma, D'Aversa: "Meritavamo più del pareggio. Strepitoso Donnarumma su Ceravolo"

20.04.2019 15:02 di Thomas Rolfi Twitter:    Vedi letture
Fonte: dallo stadio Tardini di Parma, Thomas Rolfi
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
MN - Parma, D'Aversa: "Meritavamo più del pareggio. Strepitoso Donnarumma su Ceravolo"

Roberto D'Aversa, allenatore del Parma, ha parlato in conferenza stampa nel post partita della sfida contro il Milan: "Sarebbe stata una beffa se non avessimo raggiunto il pareggio, abbiamo fatto qualcosa più di loro. Nel primo tempo Gigi non ha fatto parate, mentre Donnarumma ha fatto 2-3 interventi strepitosi. Siamo rimasti equlibrati e convinti di recuperare il risultato anche dopo il gol di Castillejo e ci siamo riusciti. I ragazzi stanno intrepretando le gare in maniera ottima. Rigore su Ceravolo? La sensazione dal campo è che fosse rigore, in realtà Donnarumma ha preso nettamente il pallone scegliendo il tempo giusto. E' stato strepitoso. Milan sulle gambe? Non mi piace entrare in casa d'altri. La mia squadra ha risposto alla grande anche dal punto di vista fisico, nonostante il calco. Rino è bravissimo a trovare le soluzioni e risolvere, eventualmente, le problematiche, sempre che ci siano. Pur avendo un passato da rossonero devo pensare a me. Gli episodi fanno cambiare giudizio sulla prestazione, a Sassuolo abbiamo pareggiato come oggi, ma le prestazioni erano diverse. Avevo chiesto ai ragazzi di andare oltre, perchè giocare contro il Milan al 100% a volte non basta, e loro mi hanno accontentato. I ragazzi sono andati in campo con la volontà di dimostrare di non essere inferiori, in un momento di difficoltà in cui le assenze pesano per ogni squadra. Bruno Alves fuoriclasse che ha permesso di recuperare la partita? Il suo valore non lo scopriamo mica oggi, ha fatto una carriera importante. Mi piace evidenziare la partita che hanno fatto tutti. In questo gruppo è importante sia Gazzola, che ha giocato di meno, che Bruno Alves, che è uno dei più rappresentativi. Fa piacere vedere persone come Rino, Leonardo e Maldini, che sono stati importanti nella mia infanzia. Il Milan con Braida e Galliani sono stati importanti per la crescita come uomo, prima che come giocatore".