Lorenzo Colombo, tra Vieri e Batistuta dà spettacolo col Milan Primavera

03.02.2020 17:24 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
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Lorenzo Colombo, tra Vieri e Batistuta dà spettacolo col Milan Primavera

La Primavera del Milan continua a non conoscere ostacoli, con l’obiettivo di un immediato ritorno nella massima categoria del nostro calcio giovanile che diventa sempre più concreto col passare delle giornate. Nel weekend in cui Daniel Maldini, uno degli uomini copertina dei giovani rossoneri, ha festeggiato l’esordio in prima squadra dando continuità alla dinastia di famiglia, la formazione allenata da mister Giunti ha rifilato addirittura sette reti al malcapitato Cittadella, conservando dieci punti di vantaggio sulla Spal seconda in classifica nel Girone A del campionato Primavera 2. Una gara, quella giocata nel pomeriggio di sabato, che ha segnato il rientro in grande stile di un attaccante che promette faville in vista della seconda parte della stagione.

Rientro e tripletta - Lorenzo Colombo è finalmente tornato in campo, dopo uno stop forzato di oltre tre mesi causato da una frattura da stress al quinto metatarso del piede destro, che ha richiesto anche un intervento chirurgico per essere ridotta e sistemata in maniera definitiva. Tanta la rabbia accumulata dal ragazzo nativo di Vimercate, costretto a saltare l’appuntamento del Mondiale Under 17 che lo avrebbe visto protagonista in Brasile con la rappresentativa azzurra. Dopo una lunga riabilitazione, finalmente è arrivata la luce in fondo al tunnel. Mister Giunti lo ha lanciato nella ripresa del match col Cittadella, e Lorenzo ha risposto col pezzo forte del suo repertorio: il gol. Sono stati ben tre quelli recapitati nella porta dei veneti, una tripletta per riprendere il filo dopo la doppietta messa a segno nell’unico spezzone giocato in stagione, per un totale di 5 centri in appena novanta minuti giocati dall’inizio del campionato. Una media che testimonia le potenzialità del centravanti che ha mosso i primi passi nella Buraghese, per poi entrare immediatamente a far parte del vivaio rossonero.

Fame di gol - Dai gol contro Real e Barcellona all’età di nove anni, mettendo in mostra fin da subito doti non comuni, all’argento all’Europeo Under 17 conquistato la scorsa estate con la maglia azzurra, Colombo ha all’attivo dei trascorsi da prospetto di primissima fascia. Centravanti quasi vecchio stile per la tendenza a vivere all’interno dell’area di rigore, eletta a territorio di caccia durante i suoi match, il classe 2002 è dotato di un mancino che difficilmente lascia scampo al portiere avversario. Una combinazione di potenza, fisicità e buoni fondamentali che lo fa somigliare a Bobo Vieri, anche se per Lorenzo l’idolo di sempre è rappresentato da Gabriel Omar Batistuta. Il precoce sviluppo fisico gli ha consentito di bruciare le tappe della sua trafila milanista, e promette di imporlo come uno dei punti di riferimento della Primavera rossonera nella seconda parte della stagione. La fame di calcio e di gol che lo caratterizza è stata se possibile resa ancora più acuta dalla lunga assenza dai campi. Un concetto messo subito in chiaro nella seconda parte di gara giocata sabato, una premessa che attende di essere confermata in un 2020 che lo aspetta con due grandi obiettivi: la promozione in Primavera 1 e una Viareggio Cup da vivere da assoluto protagonista.