Civitarese (mental coach) sui coming back: "Non sempre il ritorno in ambienti negativi comportano un'influenza sulle prestazioni e sulla sua mente"

15.07.2019 22:36 di Fabio Anelli Twitter:    Vedi letture
Fonte: intervista di Luca Paglia
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Civitarese (mental coach) sui coming back: "Non sempre il ritorno in ambienti negativi comportano un'influenza sulle prestazioni e sulla sua mente"

Roberto Civitarese, mental coach di diversi calciatori professionisti tra i quali Lorenzo De Silvestri, Zigoni, Lazaar, ha analizzato il processo di ritorno al club dopo una stagione in prestito, esperienza vissuta per esempio da Andrè Silva: "Queste situazioni sono frequenti nel mercato, e ovviamente hanno una influenza sulla mente e sulle prestazioni del calciatore. Tornare in una squadra in cui si sono vissute situazioni o si hanno ricordi piacevoli ha il vantaggio di far rivivere stati d'animo positivi e di conseguenza predisporre il calciatore a vivere una stagione altrettanto positiva. Non sempre il ritorno in ambienti che sono stati negativi comportano però un'influenza sulle sue prestazioni e sulla sua mente. Unico aspetto negativo,da gestire, è vivere il ritorno al passato come un fallimento del presente. Il modo migliore per affrontarlo è viverlo come un trampolino di lancio per un futuro ancora più ricco di soddisfazioni professionali e sportive".