Roberto Morosi (fisioterapista): “I portieri sono quelli che lavorano di più”

19.08.2019 22:24 di Daniel Speranza   Vedi letture
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Roberto Morosi (fisioterapista): “I portieri sono quelli che lavorano di più”

Durante la ICC il Milan ha avuto modo di intervistare e spiegare, con un video, ai suoi tifosi come funziona la parte fisica e medica della squadra. A spiegarla è Roberto Morosi, fisioterapista del Milan. 

SUI PORTIERI - “Sono quelli che lavorano di più. Atleticamente sono molto forti e preparati. Sostanzialmente fanno le stesse cose degli altri, ma vengono poco sul lettino, di solito solo quando hanno qualche problema o bisogno di scaldare qualche muscolo".

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA - “E' fondamentale. Il nostro copro è composto per la maggior parte di acqua e, banalmente, aiuta a rendere più elastico il tessuto, anche quello muscolare. Sia in situazione di caldo che di freddo stimoliamo i giocatori a bere. I sali minerali li diamo verso metà o fine allenamento in modo da non disturbare la fase digestiva dell'allenamento. Alcuni giocatori non li digeriscono bene e noi dobbiamo essere bravi a capire quali sono meglio per ogni giocatore".

MODERNIZZAZIONE E AZIONE SUL CAMPO - “Ci siamo attrezzati con delle radioline che permette di essere in conttatto con chi è in panchina, chi entra in campo e che rimane invece nello spogliatoio, comunicando più rapidamente e chiaramente. Chi va sul campo resta lì, qualsiasi cosa succede. Passa le informazioni al secondo o al terzo che poi riferisce a chi è nello spogliatoio e poi questa persona con o senza medico va in ospedale con il giocatore".

POST GARA - "Dopo la partita facciamo trovare della frutta fresca ma anche della frutta secca. Ci può essere qualche dolce facilmente digeribile, come le crostate e poi gli studi consigliano di mettere qualche carboidrato per reintegrare gli zuccheri persi. A volte prendere carboidrati alla fine porta un po' di sollonenanza e può aiutare il giocatore a dormire, avendo molta adrenalina in corpo. Prima non si usavano le vasche fredde ora invece si usa molto farli immergere per 8-10 minuti a 12/14 gradi anche 8 perché è spiegato scientificamente che fa bene".