Idea Inler per il centrocampo e restyling in difesa
Chi di rigore ferisce di rigore perisce. Dopo l'episodio dell'andata ecco un altro gol dal dischetto. Questa volta a portare a casa i tre punti è la Juve che non perde l'occasione di allungare in classifica e batte anche il Milan allo Juventus Stadium. I rossoneri cascano così dopo 14 risultati utili consecutivi e dopo un 2013 super. La squadra di Allegri non perdeva infatti dal 22 dicembre, quando fu sconfitta 4-2 dalla Roma. E se fino a due giornate fa il 'diavolo' aveva il Napoli e il secondo posto nel mirino e la Fiorentina a meno sei, adesso Montolivo e compagni si ritrovano con i partenopei a più sette e con i viola ad una sola lunghezza. Il terzo posto diventa così in bilico, e perderlo vorrebbe dire esclusione dalla Champions e accesso alla più modesta Europa League. Adesso è diventata una corsa a due, con le contendenti che avranno un calendario analogo: domenica il Milan ospiterà il Catania mentre la formazione di Montella sarà a Marassi per affrontare la Sampdoria. Negli altri quattro match rimanenti, in tre casi gli avversari saranno gli stessi, Roma, Pescara e Siena, con il Milan che dovrà vedersela anche con il Torino, mentre la Fiorentina giocherà con il Palermo. Allegri dovrà provare a non far danni, sia per l'obiettivo terzo posto sia per il suo futuro che potrebbe essere messo in dubbio in caso di mancata qualificazione in Champions. Parlando dei singoli, l'assenza di Balotelli questa volta si è fatta sentire ancora di più. Pazzini e Robinho non si sono mostrati ancora una volta all'altezza della situazione, facendo rimpiangere ancora di più Supermario. Lo stesso El Shaarawy, sebbene si impegni sempre al massimo, non riesce più a trovare il gol andando spesso in difficoltà davanti alla porta. In difesa, bene Mexes e Costant, un po' meno Abate, poco incisivo sulla fascia destra. Allegri deve però capire il motivo del calo che la squadra ha avuto da tre partite a questa parte, perchè adesso non si può più scherzare; il terzo posto è in pericolo e il Milan deve assolutamente reagire.
La squadra comunque verrà ritoccata, a dirlo è lo stesso Galliani, consapevole del fatto che non si può più partire in campionato come quest'anno. Ci vorranno innesti importanti, almeno un centrocampista di spessore e qualcuno in difesa. Nessun cambiamento in porta invece perché, a detta dell'ad rossonero, rimarranno Abbiati, Amelia e ci sarà spazio anche per il giovane brasiliano Gabriel. Per la retroguardia, in questi ultimi giorni, si è parlato di Mimmo Criscito, ex Genoa al momento allo Zenit di Luciano Spalletti. Il difensore potrebbe essere utilizzato sia come centrale che come terzino. Magari in Russia potrebbe andare Abate, deludente in questa fase finale di campionato. Poi c'è Ogbonna, idea che stuzzica sempre Galliani, nonostante la concorrenza sia alta. Il Milan dovrà poi decidere se riscattare dal Villarreal Zapata, con gli spagnoli che, al momento, vorrebbero incassare circa 6 milioni di euro. A centrocampo, con la partenza probabile di Nocerino, potrebbe approdare a Milano Inler, magari in uno scambio proprio con l'attuale numero otto rossonero. Lo svizzero ultimamente è stato messo un po' da parte da Mazzarri che gli preferisce il connazionale Dzemaili. Nocerino potrebbe così iniziare una nuova avventura con la maglia dei partenopei.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

