acmilan - Tobagi e il Trap

02.06.2020 07:36 di Daniel Speranza   Vedi letture
Fonte: AC Milan Official App
acmilan - Tobagi e il Trap

Famiglia umbra, di Spoleto. Trasferitosi a Milano nel 1955 quando Walter aveva 8 anni, ben presto papà Ulderico Tobagi lo portò a San Siro a vedere il Milan. E fu subito amore. Questo il ricordo della figlia di Walter, Benedetta Tobagi: "Lui nasce come giornalista sportivo. Era milanista e, nel marzo del '62, firmò un'intervista a Giovanni Trapattoni, all'epoca giovanissimo mediano del Milan. Trapattoni gli rilascia quest'intervista e fu un colpaccio". 

"L'aspetto più incredibile - prosegue - è che il Trap, in occasione del suo 70esimo compleanno, si ricordò di aver rilasciato la sua prima intervista a mio papà: molto tenero. Papà scherzava con mamma, quando erano ancora fidanzati, dicendole che sarebbe stato bello un giorno ricordare che aveva iniziato la sua carriera parlando di calcio". 

I tanti grandi giornalisti amici di Walter Tobagi, ricordato in profondità nel 40esimo anniversario del suo assassinio, hanno dato atto al loro collega di due aspetti: "Non sempre i giornalisti del sindacato erano anche grandi giornalisti, lui sì, era bravissimo in entrambe le cose". Non solo: "Era così bravo a raccontare in modo cronistico la politica, per il fatto di aver seguito il calcio. Seguiva una per una tutte le partite del Milan e aveva metabolizzato la cronaca attraverso le partite". 

Tg2 Dossier ha proposto le immagini in bianco e nero di Gianni Rivera a Milanello, per ricostruire anche dettagli non strettamente legati alla sua figura politica e sindacale. Un giornalista purosangue, un giornalista per vocazione naturale. Era Milanista, un onore per tutti i Milanisti.