Cirillo: "Ibra-Lukaku? Non un bell'esempio ma può capitare. Con Materazzi fu diverso"

27.01.2021 21:24 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
Cirillo: "Ibra-Lukaku? Non un bell'esempio ma può capitare. Con Materazzi fu diverso"

Le liti in campo non rappresentano una novità nel calcio. Quella di ieri tra Ibra e Lukaku ha fatto discutere anche perchè due campioni dovrebbero provare anche a dare segnali di correttezza. Esempi di risse anche nel passato più o meno recente non sono mancate. Per sentire un parere sulla questione abbiamo allora voluto sentire Bruno Cirillo che fu protagonista - non sul campo ma per la verità nel sottopassaggio che conduce agli spogliatoi, come tiene giustamente a sottolineare - di una dura rissa con Materazzi al termine di Inter-Siena del 2004 (un pugno dell'ex nerazzurro lesionò il labbro e lo zigomo di Cirillo, ndr). "Sono cose che si vedono tante volte durante le partite - dice a TMW - quello di ieri è stato diverbio tra grandi campioni. Può capitare che ci siano momenti di tensione in una gara così importante".

Basta poco per accendere gli animi?
"E' un derby, uno dei più belli in assoluto e c'è tensione. Ripeto, può capitare che ci sia qualche parolina di troppo tra due campioni ma credo che la cosa finisca lì".

Non è un bell'esempio però...
"E' vero, ma non è la prima volta che si assiste a delle scaramucce, è successo altre volte. In campo, anche e soprattutto i campioni, sentono il peso e l'importanza di questa sfida".

Rispetto alla rissa con Materazzi questa è stata totalmente diversa...
"Sì, il paragone non si può fare perchè quell'episodio non fu in partita ma a fine gara nel sottopassaggio. Non è cosa una cosa che si può accostare a questa. Ogni domenica ripeto si assiste a partite in cui i giocatori, per nervosismo, si mandano a quel paese. Non è un bell'esempio ma accade".

Dopo tanti anni dalla rissa con Materazzi che cosa le è rimasto di quell'episodio?
"Ormai l'ho quasi 'ho cancellato. E' stato un brutto episodio che spero non capiti a nessuno. Si tratta, come ho detto, di cose diverse da ieri: essere aggredito nel sottopassaggio non è bello, l'ho rimosso, è un brutto ricordo".

Con Materazzi poi ci fu la pace?
"Sì, dopo un mese facemmo un servizio per un giornale e poi ci siamo incontrati in campo e anche in India dove io ho giocato e lui ha fatto l'allenatore. Mi chiese scusa e ho messo una pietra sopra quell'episodio".