Cuomo: "Allegri e Furlani si parleranno tra poco. La speranza è che si conservino poi i patti e le promesse fatte nel colloquio e non come l'anno scorso..."
Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso a Radio Sportiva sulla gestione del Milan: "Le indiscrezioni giornalistiche degli ultimi giorni corrispondono alla realtà dei fatti. La situazione non può risolversi con la partita di Verona, che ti riporta vicino alla Champions League. Ma le nuvole restano. Il risultato attuale con il secondo posto in classifica è un tappetone sotto al quale il Milan sta nascondendo tutto. Quando si raggiungerà l'obiettivo Champions, Allegri e Furlani si ritroveranno per parlare seriamente delle condizioni con proseguire il progetto Milan, nella speranza che la stretta di mano finale conservi quelli che saranno i patti e le promesse, anche perché si sono stretti la mano pure un anno fa e le cose non sono andate benissimo... Questa stretta di mano servirà o per andare avanti o per salutarsi civilmente".
ALLEGRI DA ASCOLTARE
Allegri la giusta conferma da cui ripartire più forti. Si, perché se il Milan ha (quasi) raggiunto l’obiettivo Champions lo deve soprattutto a Massimiliano Allegri. Si può commentare il gioco, spesso mai dominante e divertente, ma questa è forse l’unica pecca di una gestione magistrale di Max in rossonero. Dal rapporto di schiettezza e fiducia con Leao e Saelemakers alla gestione anche del rinnovo di Maignan, oltre ai vari Rabiot e Modric che quasi sembrano giocare soprattutto per il tecnico livornese. Allegri deve restare.
Accontentare le richieste di Allegri e migliorare questa rosa. Non dopo, subito. Il Milan deve ripartire dalla sua grande certezza che si chiama Massimiliano Allegri. Gli va data però una base da cui ripartire con qualità e certezze. Un grande attaccante, dei rinforzi in difesa e soprattutto chiarezza anche dai piani alti. Non guerre interne o dissidi, ma collaborazione per un bene più grande, quello dell’AC Milan. In questa stagione ci sono stati tanti sali e scendi, tante incomprensioni forse. Partendo anche dal mercato di gennaio, sicuramente non all'altezza del club e di quello che in quel momento i ragazzi si stavano giocando. Sarebbe stato giusto ripartire con delle certezze, invece il solito caos per l'attaccante. Nulla contro il buon Fullkrug, ma in quell'occasione Allegri non fu ascoltato e forse capito. Bisognerà ripartire da volontà comuni quindi, senza manie di protagonismo da parte di nessuno. Sì, perchè questa squadra contro tutto e tutti è seconda in classifica, e con un maggior supporto dal mercato avrebbe forse potuto dare più filo da torcere all'Inter. Resta, finora una stagione positiva, ma per completare il tutto servirà la Champions. Sì, l'Europa per un Milan più competitivo.

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