Daniel Maldini aveva segnato il primo gol in Serie A al Milan. Poi ha fatto male a cinque squadre differenti

Daniel Maldini aveva segnato il primo gol in Serie A al Milan. Poi ha fatto male a cinque squadre differentiMilanNews.it
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Oggi alle 17:35News
di Antonello Gioia

Daniel Maldini, grazie al centro contro il Sassuolo, è andato a segno con la quinta squadra diversa in Serie A, con la prima di queste che è stata proprio il Milan, nel 2021/22; il giocatore della Lazio è uno dei due soli calciatori nati dal 2001 in avanti ad aver trovato la rete con almeno cinque formazioni differenti nella competizione, insieme a Roberto Piccoli (sei). Lo riporta Opta.

MAIGNAN CARICA IL MILAN: LE SUE PAROLE

"Prima di tutto - ha spiegato Mike Maignan a Dazn - io devo cercare di essere un esempio e di essere il migliore nel mio lavoro. Essere capitano è una responsabilità e sono orgoglioso di esserlo: in un gruppo di venti o trenta giocatori ce n’è solo uno. Non devi recitare un ruolo: devi essere te stesso ed essere un esempio. È quello che cerco di fare ogni giorno, senza abusare della fascia o dello status. Capitano e leader non lo diventi, nasci con una certa mentalità dentro. Si può imparare, ma non è come quelli che nascono con questa cosa dentro. Se mi hanno dato la fascia è per quello che sono. In passato ho sempre detto agli allenatori del settore giovanile che non c’era bisogno di darmela, perché mi sentivo già capitano anche senza. Oggi averla è per me un motivo di orgoglio e di responsabilità. Il Milan è dove mi sono fatto vedere al mondo. Devi venire qui per capire cosa significhi davvero indossare questa maglia. Quando giochiamo si vede la grandezza del Club. Appena arriviamo a Milanello dobbiamo dare il massimo, per i bambini, per i nonni, per chi tifa Milan da generazioni. A volte i tifosi pensano che i giocatori sono così, ma a volte hanno anche loro giorni difficili. Magari capita che un giocatore arrivi alla partita anche con altre cose per la testa. Dentro a questa squadra tutti danno il massimo, anche quando non arrivano i risultati. Serve pazienza, credere nel lavoro".