Serie A, la giornata finisce oggi con un'altra partita da Champions: il programma

Serie A, la giornata finisce oggi con un'altra partita da Champions: il programmaMilanNews.it
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Oggi alle 07:10News
di Antonello Gioia

Di seguito il programma della 36^ giornata di campionato:

VENERDÌ 8

ore 20.45, Torino-Sassuolo 2-1

SABATO 9

ore 15, Cagliari-Udinese 0-2
ore 28, Lazio-Inter 0-3
ore 20.45, Lecce-Juventus 0-1

DOMENICA 10

ore 12.30, Hellas Verona-Como
ore 15, Fiorentina-Genoa
ore 15, Cremonese-Pisa
ore 18, Parma-Roma
ore 20.45, Milan-Atalanta

LUNEDÌ 11

ore 20.45, Napoli-Bologna

MILAN-ATALANTA (2-3): IL RIASSUNTO DEL MATCH

I fischi impietosi di San Siro certificano una situazione che in casa Milan ha ampiamente superato il limite. Contro l'Atalanta, i rossoneri perdono l'ennesima partita, salvando la faccia nei minuti finali trasformando un umiliante 0-3 in un meno pesante 2-3. Risveglio tardivo, in una serata nella quale abbiamo assistito alla contestazione dei tifosi alla proprietà e alla dirigenza (bersaglio principale l'ad Giorgio Furlani), allo svuotamento della curva dopo il terzo gol atalantino e infine cori per Paolo Maldini, bandiera da calciatore e tra gli artefici dell'ultima grande stagione del Diavolo, coincisa con lo scudetto della stagione 2021/22. Lo spettacolo visto contro gli orobici fa male a chi era abituato a vedere un altro Milan. Di cui non sono rimasti nemmeno i colori, considerando l'ennesima maglia di riserva (stasera gialla) proposta per ragioni di marketing. Entrando nella mera cronaca, la partita dura giusto 7 minuti. Il tempo di un palo esterno di Rabiot che poi l'Atalanta prende in mano il gioco e va avanti con Ederson. Al 28' il bis di Zappacosta. Azioni tutte partite dalla destra dove De Ketelaere fa quello che vuole e trova a centroarea una boa che spalle alla porta serve un compagno di squadra che trova il gol. ll Milan non è altro che una squadra semplicemente terrorizzata, che ha piena coscienza del crollo in atto e che non riesce a far altro che assistere impotente. Irriconoscibile è l'aggettivo più leggero che riusciamo a trovare per definire la prestazione della squadra di Allegri. Che si presenta con molti cambi rispetto all'altra prova inguardabile di Reggio Emilia, ma col medesimo risultato. Cambia nuovamente nella ripresa, inserisce prima Nkunku e poi Fullkrug. Nel frattempo l'Atalanta trova il tris con Raspadori che scarica un sinistro sul quale Maignan si fa soprendere sul suo palo. Cercando un lato positivo al quale appigliarsi per queste ultime due partite, c'è la notevole reazione dei minuti finali. Tardiva, perché l'1-3 di Pavlovic di testa sugli sviluppi di punizione arriva all'88' e il 2-3 di Nkunku su rigore arriva al 94'. L'Atalanta si conferma bestia nera del Milan, tornando al successo in campionato dopo oltre un mese. Per il Diavolo è la quinta sconfitta nelle ultime 8 partite, perdendo tutto il vantaggio sulle inseguitrici nella corsa Champions.