Dottor Jekyll e Mr. Hyde

Dottor Jekyll e Mr. HydeMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 10 aprile 2011, 23:55News
di Matteo Calcagni

Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde: con il celebre romanzo di Robert Louis Stevenson si può riassumere la serata di Zlatan Ibrahimovic, il rossonero più atteso al Franchi dopo la squalifica. Il primo tempo dello svedese è stato di straordinaria fattura: decisivo in fase offensiva, l'ex blaugrana ha messo lo zampino in entrambe le reti del Diavolo, dando in là all'azione del primo e del secondo gol. Un Ibra-totale che, all'intervallo, era per distacco uno dei migliori della truppa milanista. La ripresa, tuttavia, ci ha mostrato un altro volto del campione di origini bosniache: tanta corsa e tanta foga, rese però meno lodabili dalle due occasioni fallite in apertura di secondo tempo.

Gli errori davanti alla porta ci possono stare; meno, invece, la reazione nel finale di gara. Morganti ha sbagliato ad ammonire il numero 11, soprattutto dopo aver risparmiato Santana dopo un fallo da cartellino "arancione": una decisione che ha innervosito esageratamente l'attaccante ventinovenne che, qualche minuto dopo, si è poi sfogato a parole, ricevendo un rosso diretto comunque discutitibile. Perchè discutibile? Il labiale di Ibrahimovic non è certamente chiaro ma, da quello che si osserva comunemente su tutti i campi della Serie A, si legge spesso molto di peggio sulle labbra di tantissimi giocatori. Un'espulsione diretta che, a questo punto, rischia di tramutarsi in una lunga squalifica, considerando il giallo precedente che costerà a prescindere una giornata allo svedese.