Finale di Coppa Italia con i tifosi. E il paradosso coprifuoco: tutti fuori dallo stadio all'intervallo?

15.05.2021 23:00 di Pietro Andrigo Twitter:    Vedi letture
Finale di Coppa Italia con i tifosi. E il paradosso coprifuoco: tutti fuori dallo stadio all'intervallo?
MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La finale di Coppa Italia si celebrerà con i tifosi. È questo l’annuncio arrivato in giornata dalla Lega Serie A, dopo l’ok del CTS alla presenza di circa 4,300 spettatori (il 20 per cento della capienza massima) al Mapei Stadium per la gara tra Atalanta e Juventus. Tutto bellissimo, resta una grande incognita: quella legata al coprifuoco. Attualmente, in Italia è previsto a partire dalle 22: probabilmente nei prossimi giorni questo orario sarà rivisto, ma è da escludere che accada prima del 19 maggio, data della finalissima della Coppa Italia. Programmata per le 21: ciò vuol dire che la gara terminerà ben oltre le dieci di sera. Con una conseguenza apparentemente paradossale: i tifosi potrebbero in teoria dover scegliere se tornare a casa a fine primo tempo o violare il coprifuoco per assistere al secondo. Una situazione chiaramente impensabile, per ovviare alla quale le soluzioni sembrano soltanto due. Anticipare la partita, magari alle 19, per consentire la partecipazione agli spettatori nel rispetto delle regole (ma con inevitabili polemiche sull’orario lavorativo, anche per i tempi necessari a gestire i tempi di afflusso allo stadio). Oppure ottenere una deroga alle regole previste per tutti i cittadini, dato che partecipare a una partita non rientra nelle esigenze lavorative o nei casi di necessità e urgenza che consentono di sforare le 22. A quel punto, però, si porrebbe un problema di principio: cosa cambia tra andare allo stadio e andare al cinema?